Abrus precatorius
L’Abrus precatorius è un arbusto che si riconosce per via delle sue lunghe foglie e dei semi rossi molto belli dal punto di vista estetico. Vediamo quindi come coltivare questa pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali.

L’Abrus precatorius è una pianta che cresce come arbusto rampicante e si riconosce per via delle sue foglie allungate e delle sue bacche rosse. Originaria delle zone tropicali e subtropicali, ancora oggi la pianta è riconosciuta come infestante ed invasiva in molte zone del mondo. La sua coltivazione in Italia si può effettuare seguendo alcuni accorgimento e tenendo in considerazione quelle che sono le sue esigenze.

Caratteristiche generali dell’Abrus precatorius

La pianta di Abrus precatorius è un arbusto rampicante che cresce fino a 6 m di altezza e spesso si intreccia con altre piante.
Le sue foglie sono alternate e assomigliano a delle piume con foglioline di forma oblunga. I fiori invece crescano lungo gli steli e appaiono raggruppati in grappoli lunghi fino a 7 cm. Questi sono spesso di colore rosso o viola, ma alcune volte sono bianchi.
I frutti sono dei legumi lunghi circa 3 cm che contengono dei semi ovoidi duri dalle dimensioni di 1 cm che si notano subito per via del colore rosso. Questi semi contengono una sostanza molto tossica chiamata abrina.
L’Abrus precatorius è una pianta molto tossica, infatti i suoi semi possono essere mortali per chi ne viene a contatto: fino a qualche tempo fa, gli indiani li utilizzavano per avvelenare le frecce quando andavano a caccia. La pianta è usata anche nella medicina tradizionale, ad esempio in India si usa come rimedio esterno per problemi alla pelle e in Africa Centrale è usata per creare impacchi per mastiti e congiuntiviti.
Infine, gli splendidi semi venivano utilizzati in Oriente per pesare oro, argento, perle e diamanti prima che prendessero piede le bilance di precisione.
Coltivazione

L’Abrus precatorius cresce molto bene dove ci sono climi tropicali o subtropicali e proprio per questo motivo in tante zone di questo tipo viene considerata una pianta invasiva ed infestante. Quando l’Abrus precatorius è adulto, le sue radici sono davvero robuste e profonde, tanto che vanno ad aggredire altre piante.
Esposizione

L’Abrus precatorius va coltivata in una zona del giardino che offra abbastanza luce solare durante l’arco del giorno dal momento che si tratta di una specie che ha bisogno dei raggi solari per prosperare.
Terreno

L’Abrus precatorius è una pianta che non ha particolari necessità per quanto riguarda il terreno, ma in genere apprezza i terreni sabbiosi che evitano ristagni idrici.
Irrigazione

La pianta ha bisogno di un apporto idrico importante in quanto si tratta di una specie originaria di zone molto umide. Il terreno dunque andrebbe mantenuto sempre leggermente umido e suggeriamo allora di sfruttare la pacciamatura a tale scopo.
Ad ogni modo, si deve fare attenzione a non irrigare in modo eccessivo per evitare ristagni idrici che provocano marciume alle radici.
Potatura

La pianta in questione non ha bisogno di essere potata, ma consigliamo comunque di eliminare le foglie che appaiono malate oppure che sono secche.
Concimazione

La concimazione dell’Abrus precatorius va eseguita esclusivamente in primavera e in autunno perché è in questi due periodi dell’anno la pianta ha bisogno di sostanze nutritive per potersi sviluppare al meglio. Durante l’inverno invece la fertilizzazione va sospesa in quanto la pianta non ha bisogno di nutrimento.
Rinvaso

Le piante di Abrus precatorius vengono in genere coltivate in piena terra e dunque il rinvaso non è un’operazione necessaria.
Malattie e parassiti

L’Abrus precatorius è una pianta spesso soggetta a problemi legati alle malattie fungine, in particolare è tutt’altro che raro notare la presenza di macchie grigie o marroni nelle foglie oppure dei margini di colore scuro causate dall’antracnosi. In questo caso, suggeriamo di potare le foglie che appaiono malate in modo che la problematica non si estenda.
Moltiplicazione

La moltiplicazione di questa pianta avviene tramite semina. Risulta quindi necessario piantare i semi dell’Abrus precatorius e poi irrigare regolarmente fino alla loro germinazione per ottenere la crescita di nuove piante.
Abrus precatorius: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto nel dettaglio quali sono le caratteristiche e le necessità di coltivazione dell’Abrus precatorius e dunque ora possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.