Fotovoltaico: come pulire i pannelli dell’impianto domestico?

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 4 minuti

Pulire i pannelli dell’impianto fotovoltaico domestico è un’operazione che si deve fare di tanto in tanto per evitare problemi. Ecco allora quali sono gli accorgimento da non dimenticare mai quando si vuole pulire in modo corretto il fotovoltaico di casa.

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L’energia solare sta diventando sempre più popolare come fonte di energia rinnovabile, e sempre più famiglie scelgono di installare impianti fotovoltaici domestici per sfruttarla. Tuttavia, per garantire un’efficienza ottimale e massimizzare la produzione di energia, è fondamentale mantenere puliti i pannelli solari dell’impianto fotovoltaico.

L’importanza di una corretta pulizia

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I pannelli fotovoltaici permettono di convertire la luce solare in elettricità mediante le celle solari, poste appunto sui pannelli, che catturano i raggi del sole. Queste celle sono generalmente coperte da un sottile strato di vetro che può, nel corso del tempo, accumulare sporco, polvere, foglie e altri detriti.

I depositi non fanno che ridurre l’efficienza dei pannelli fotovoltaici, impedendo loro di assorbire la massima quantità di luce solare.

Secondo diversi studi, infatti, i pannelli a causa dello sporco possono perdere durante un anno una quantità di energia che varia dal 2% al 25%. La pulizia regolare dei pannelli solari può contribuire a mantenere l’impianto fotovoltaico al massimo delle sue prestazioni. Vediamo quindi quali sono gli accorgimenti da tenere in considerazione per evitare problemi durante la pulizia.

1. Verificare la sicurezza

Prima di iniziare a pulire i pannelli, è bene assicurarsi di prendere le precauzioni necessarie per garantire la propria sicurezza. Assicuratevi quindi che l’impianto sia spento e che non ci siano cavi o componenti elettrici esposti.

2. Prevenzione essenziale

Massimo Venturelli, che si occupa di impianti solari da ormai trent’anni, ha spiegato che

È sempre bene fare periodiche ispezioni visive dei pannelli, anche con un piccolo drone, se non si vedono bene dal basso, perché non c’è solo la polvere a ridurre la trasparenza: si possono accumulare foglie o anche deiezioni di uccelli. E non importa che la zona coperta sia piccola. I pannelli FV sono collegati in serie a formare stringhe, per cui, a meno che non siano dotati di ottimizzatori, un calo di produzione in una o poche celle, porta a cascata a una diminuzione di produzione in tutto il pannello e poi in tutta la stringa.

3. Pulizia delicata

Utilizzate acqua pulita e un panno morbido per pulire la superficie dei pannelli solari. Evitate l’uso di spazzole dure o materiali abrasivi che potrebbero graffiare il vetro o danneggiare le celle solari.

4. Evitare temperature estreme

Evitate di pulire i pannelli solari quando sono caldi o durante le ore di punta di esposizione al sole. L’acqua fredda su pannelli caldi potrebbe causare crepe o danni. È meglio pulire i pannelli nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, quando sono freschi.

5. Rimuovere lo sporco ostinato

Se ci sono macchie o sporco ostinato che l’acqua non riesce a rimuovere, potete utilizzare una soluzione detergente delicata. Cercate quindi di seguire le istruzioni del produttore e di risciacquare bene i pannelli dopo l’applicazione della soluzione detergente.

6. Monitorare l’ombreggiamento

Durante la pulizia, controllate se ci sono oggetti o ombre che possono coprire i pannelli solari e ridurne l’efficienza. Assicuratevi che alberi, rami o altri ostacoli non blocchino la luce solare diretta sui pannelli.