Se in casa fa più caldo che fuori, probabilmente stai commettendo questo errore
Il caldo e l’afa di questi giorni stanno rendendo tantissime case praticamente invivibili a causa di un fenomeno conosciuto come “effetto forno” o “baking domestico”. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono gli errori più comuni che, se evitati, permetteranno di rinfrescare le stanze dell’abitazione di qualche grado rendendo l’estate finalmente sopportabile.
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Anno dopo anno l’estate sta diventando sempre più insopportabile trascorrere il proprio tempo in casa a causa dell’afa e del caldo che continuano a peggiorare. Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di “baking domestico” o “effetto forno“, un fenomeno che purtroppo colpisce tantissime abitazioni a causa dell’accumulo del calore del sole nelle pareti di casa. Nello specifico, invece di tenere fuori il caldo, le mura rilasciano calore all’interno proprio di sera trasformando le camere in delle trappole bollenti.
A dover fare i conti con questa situazione sono soprattutto coloro che abitano in un attico, in mansarde o in appartamenti esposti a Sud, ma purtroppo si tratta di una situazione che riguarda una sempre crescente percentuale di popolazione per via dell’innalzamento delle temperature. In realtà va detto che spesso siamo noi stessi a commettere gravi errori che portano a rendere casa ancora più calda incrementando questa bolla di calore domestica: scopriamo allora quali azioni sbagliate compiamo.
Finestre aperte nelle ore più calde

Far circolare l’aria in casa è sicuramente una bella idea, ma spalancare le finestre in pieno giorno è un errore molto grave se fuori ci sono praticamente 40°C. Nelle ore dove il termometro segna temperature più elevate, dovremmo chiudere le finestre e abbassare anche le tapparelle (o chiudere le persiane) così da fare da scudo ai raggi del sole. Per aprire tutto allora è meglio attendere il calare del sole o la notte perché solo allora fuori rinfresca e si può cambiare l’aria domestica.
Cucinare senza pensare a quanto caldo si fa

Cucinare è un piacere per tantissime persone, ma in estate rischia di diventare un incubo se si scelgono male le ricette da preparare. Accendere il forno o lasciare i fornelli accesi per ore è un’idea pessima che porta a rendere la cucina davvero invivibile dato che la stanza si riempie di calore extra. Quando fa tanto caldo, allora, meglio scegliere piatti freddi come insalate oppure optare per cotture in microonde che scalda meno e cuoce più velocemente.
Dispositivi elettronici sempre collegati alla corrente

Siamo così abituati a vivere in spazi domestici dove i dispositivi elettronici stanno sempre collegati alla corrente che ormai neanche ci facciamo più caso. In estate invece dovremmo prestarci attenzione perché computer, televisori, piccoli elettrodomestici, decoder, consolle per i videogame e perfino i caricabatterie lasciati inseriti nella presa continuano a produrre calore anche da spenti o in modalità stand-by. Rimediare in questi casi è abbastanza facile, infatti basta staccare la spina di ciò che non si utilizza per far diminuire un po’ il caldo (e risparmiare anche in bolletta).
Ventilatore acceso quando non si è in stanza

Lasciare un ventilatore acceso al massimo della potenza in una stanza vuota purtroppo non la renderà più fresca, anzi si tratta di un errore che fa aumentare il caldo e le spese dell’energia elettrica. Il ventilatore infatti i muove l’aria ma non abbassa i gradi della stanza come invece succede già dalla prima accensione del condizionatore, di conseguenza è meglio accenderlo esclusivamente quando ci troviamo in quella camera per far sì che il suo motore acceso non si surriscaldi facendo ancora più caldo.
Se in casa fa più caldo che fuori, probabilmente stai commettendo questo errore: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono i principali errori che portano a fare ancora più caldo in casa, possiamo prenderci qualche secondo ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.