La pianta porcellino è diventata la nuova ossessione dell’estate con il suo look super chic
Il Sedum rubrotinctum è una delle succulente dall’aspetto più originale e proprio le sue foglioline cicciottelle lo ha porto a diventare conosciuto con il nome di pianta Porcellino. Scopriamo allora dove posizionarla e impariamo a coltivarla sia fuori casa che in appartaento.
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Il Sedum rubrotinctum, conosciuto in Italia come Borracina rossastra o Borracina arrossata, è chiamato molto comunemente pianta Porcellino per via delle sue foglioline piccole e cicciottelle che assomigliano a piccoli maialini. Questa succulenta amatissima per la capacità delle foglie carnose di cambiare colore, passando dal verde al rosso intenso quando si trova esposta in pieno sole. Sceglierla vuole dire prendersi cura di una pianta poco esigente, ideale per decorare il giardino ma capace di fare un figurone anche in casa.
Dove posizionarla

La pianta Porcellino ama il sole diretto e non può farne a meno perché ha bisogno di tantissima luminosità naturale per assumere la sua amatissima colorazione rossastra. Durante l’estate consigliamo però di posizionarla in un ambiente leggermente ombreggiato durante le ore più calde del pomeriggio, mentre in inverno va protetta perché non sopravvive a lungo sotto i 5°C.
Sul balcone suggeriamo di posizionare il vaso in alto dove il Sedum rubrotinctum riesce ad avere abbastanza aria, mentre in giardino diventa immediatamente protagonista di muretti soleggiati o aiuole rialzate. Chi abita in zone dove in inverno fa parecchio freddo dovrebbe sempre spostare il vaso in casa o in una serra fredda nei mesi più rigidi.
Come coltivarla in giardino e balcone

All’aperto la pianta Porcellino cresce senza praticamente richiedere manutenzione, l’importante è usare un terreno specifico per succulente che garantisca il corretto drenaggio. Se possibile si dovrebbe aggiungere della sabbia o della perlite per abbassare ulteriormente il rischio di ristagni. In balcone ama sempre lo stesso tipo di suolo, perciò consigliamo di utilizzare quello dentro vasi di terracotta.
Le irrigazioni, sempre moderate, in estate diventano quasi nulle a meno che il terriccio appaia completamente secco e sfaldato. Durante l’inverno si deve smettere di annaffiare le piante coltivate fuori dato che il freddo rischia di far congelare in poco tempo l’intero apparato radicale.
Si può coltivare anche in casa, ma attenzione a questi errori

La coltivazione del Sedum può anche avvenire in casa, ma sicuramente risulta più complesso perché ci sono errori che molti commettono. In primis, tanti mettono il vaso dove capita senza tenere in considerazione la necessità della pianta di avere tanta luce diretta e naturale per poter assumere la sua tipica colorazione rossa. Per questo si deve sempre sistemare il vaso in spazi ben illuminati.
Un altro sbaglio comune è legato all’irrigazione eccessiva. Annaffiare la pianta Porcellino troppo spesso è rischioso anche se la si tiene in casa perché i ristagni sono sempre letali, quindi l’ideale sarebbe aggiungere acqua solo se il terriccio si secca dal tutto.
La pianta porcellino è diventata la nuova ossessione dell’estate con il suo look super chic: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto tutto sul Sedum rubrotinctum o pianta Porcellino e sappiamo come prendercene cura sia in casa che all’esterno. Diamo un’occhiata adesso alle foto raccolte nella seguente galleria immagini.