La madreperla, come eseguirne un’accurata pulizia

Elegante, raffinato e straordinariamente bello da vedere, la madreperla è un particolare tipo di materiale che necessita delle giuste attenzioni per mantenere un suo naturale stato di bellezza. Sui vari oggetti che sono interamente realizzati attraverso il diretto ricavo dai gusci di molluschi pregiati è bene eseguire ad esempio interventi di pulizia ordinaria, la maggior parte dei quali richiedono passione, dedizione ed il massimo dell’attenzione. 


Madreperla
conchiglie marine in madreperla

Un oggetto di madreperla conserva sempre tutto il suo valore, specie se ci è stato regalato da una persona speciale, oppure semplicemente si è grandi estimatori di tutto ciò che il mare, con le sue naturali e straordinarie bellezze, è capace di donare ogni giorno. Per questo motivo, una volta muniti di tutto il materiale a disposizione per procedere con il lavaggio della pietra preziosa, così come attraverso uno o più interventi di accurata pulizia, è bene sapere cosa fare soprattutto per far sì che brillantezza e lucentezza naturale durino a lungo.

Dal momento che il materiale viene impiegato per la realizzazione di innumerevoli oggetti, utili sia per la casa, sia per impreziosire lo stile di un capo di abbigliamento, bisogna conoscere tutte le strade alternative che portano allo stesso risultato. La pulizia di un bottone, piuttosto che di una collana, di un bracciale, di una conchiglia marina, e così via, diventa anche un’operazione di routine, da mettere in pratica soprattutto per salvaguardare l’inestimabile valore dell’intarsio.

Oggetti in madreperla, cosa fare quando lo sporco non è tanto ostinato

Madreperla
collana in madreperla semplice

Soprattutto in presenza di uno sporco che non si presenta tanto ostinato al punto da essere difficile da rimuovere, non è necessario procedere con una pulizia troppo profonda dell’oggetto che si voglia lavare. Tuttavia, è bene comunque munirsi dell’occorrente necessario per fare in modo che anche una banale disinfezione giornaliera diventi un’operazione alla portata di tutti. Per mettere in pratica correttamente l’igienizzazione di una madreperla che necessita soltanto di una “lucidatina”, si utilizzano strumenti di semplice reperimento sul mercato. Tra questi, si evidenziano:

  • un panno morbido, meglio se in camoscio o di flanella, materiali che non graffiano durante il lavaggio, né rovinano le superfici;
  • un batuffolo di cotone, sul quale applicare la soluzione che garantisce una lucidatura perfetta e a regola d’arte;
  • l’olio extravergine d’oliva, che strofinato direttamente sulle zone interessate dallo sporco restituisce subito straordinari effetti di brillantezza naturale.

Muniti di tutto l’occorrente, si strofina sulle superfici in madreperla il batuffolo di cotone precedentemente imbevuto nell’olio d’oliva. Si ripete l’operazione laddove necessario e, solo in seguito, si passa il panno morbido sulla madreperla appena pulita, in modo tale da avere una pietra come se fosse appena uscita dall’acqua del mare.

Agire sullo sporco più ostinato, quando la pulizia della madreperla diventa difficile

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anello in madreperla lavorata a mano

Bisogna prestare attenzione quando la superficie in madreperla mostra tracce di sporco più ostinato, che vanno difficilmente via con una semplice pulizia ordinaria. Innanzitutto occorre prevenire, dando la giusta attenzione all’oggetto da pulire, che può essere:

  • un anello in argento e madreperla, madreperla e oro, acciaio e madreperla;
  • il ciondolo di una collana;
  • un bracciale che presenti un telaio sulla cui superficie ci sia, appunto, il materiale prezioso.

In questi casi è doveroso dapprima pulire l’altro materiale di cui è fatto l’accessorio (argento, acciaio, oro), poi proseguire attraverso l’igienizzazione della pietra. Soprattutto quando un accessorio moda come quelli indicati si distingue da tutti gli altri per il semplice fatto di avere degli intarsi in madreperla distribuiti lungo la superficie, il lavaggio diventa sempre più difficile. Niente paura: il solito batuffolo di ovatta, precedentemente imbevuto di olio, è tutto quello che occorre per giungere ad un risultato finale davvero eccezionale. Magari ripetendo l’operazione più volte, si può essere sicuri di raggiungere l’obiettivo con il minimo sforzo, restituendo alla pietra preziosa il suo naturale colore perlaceo perduto con il tempo.

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Consigli, rimedi e soluzioni, cosa evitare

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detersivi, nemici numero uno della madreperla originale

Tenuto conto della salvaguardia del materiale prezioso, infine, si può sempre scegliere di dare credito ai rimedi antichi, che in ogni caso rappresentano l’alternativa giusta in ogni occasione. Quando la bellezza naturale della madreperla costituisce un elemento da salvaguardare a tutti i costi, è bene agire con prudenza, rispettando in toto caratteristiche e potenziale dell’intarsio. Specie quando la pietra fa parte di un accessorio moda che va comunque indossato, è bene rimuovere lo stesso dal corpo prima della doccia, di fare i piatti, il bucato a mano, le pulizie domestiche. Agenti aggressivi come quelli contenuti all’interno di disinfettanti a base di alcol, cloro, aceto, non possono fare altro che rovinare in maniera irreversibile la madreperla, che va invece rispettata per la sua integrità.

Non ci si dimentichi, infine, dei rimedi utilizzati spesso dagli orafi e dai professionisti del settore, che sanno bene come agire sui diversi materiali preziosi e contro ogni macchia di sporco. Un valido esempio, in questo senso, può essere dato dalla steatite, un ossido potente ed aggressivo da usare sotto forma di pasta, distribuito in superficie e poi asciugato con un panno morbido inumidito in acqua tiepida. In questo ultimo caso, l’attenzione è massima: lo strofinio della pietra, ed anche l’asciugatura della superficie, non devono essere per nulla vigorosi. Il risultato finale? Eccellente.

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