Ferro da stiro: cosa non fare quando lo si pulisce
Tutti gli errori da non fare quando si pulisce il ferro da stiro. Rimedi naturali e non solo per effettuare una corretta manutenzione di un prezioso elettrodomestico.
La manutenzione degli elettrodomestici è spesso trascurata, ma purtroppo questa si rivela un’abitudine fallimentare. Per prolungare la loro resistenza nel tempo, sarebbe il caso di intervenire con regolarità e soprattutto utilizzando le dovute accortezze.
Il ferro da stiro è tra gli strumenti più utilizzati in una casa, si potrebbe dire immancabile. Pulirlo è un’operazione che dovrebbe essere svolta di frequente affinché non solo duri più a lungo, bensì funzioni al meglio. Infatti, se la piastra è rovinata, non solo lo stiraggio sarà imperfetto, ma in taluni casi potrebbero rovinarsi i capi.
Non c’è una regola precisa per capire ogni quanto pulire il ferro da stiro, in linea di massima andrebbe pulita almeno una volta a settimana in caso di utilizzo ripetuto; per chi lo usa di tanto in tanto, va pulito al minimo mensilmente.
In commercio, online o nei negozi di detersivi, esistono svariati prodotti specifici per la pulizia del ferro da stiro, dalle spugnette abrasive alle salviette monouso. Molti di essi contengono sostanze chimiche come ad esempio l’ammoniaca, che risultano essere aggressivi, emanano un cattivo odore e sono alquanto costosi.
Ecco perché potrebbe essere utile scegliere dei metodi alternativi del tutto naturali, il più delle volte già presenti in ogni casa.
Pulire il ferro da stiro dal calcare
Tutti sanno che il nemico numero uno del ferro da stiro è il calcare. Questo minerale si forma quando si utilizza acqua del rubinetto particolarmente calcarea; a tal proposito, ne approfittiamo per dire che sarebbe opportuno utilizzare sempre quella distillata.
Il calcare tende ad ostruire i fori da cui fuoriesce il vapore pertanto si fa più fatica a stirare. Se ciò dovesse avvenire, una soluzione pratica e veloce è utilizzare l’aceto di vino bianco. Basterà versare all’interno del serbatoio un bicchiere di aceto e poi far scaldare bene il ferro.
Una volta arrivato a temperatura, azionare il tasto del getto del vapore e aspettare che le pietrine di calcare si disintegrino. Attenzione: un’alternativa da non fare è quella di procedere dall’esterno con dell’ovatta imbevuta o con dei cotton fioc perché l’effetto non sarebbe altrettanto efficace.
Pulire il ferro da stiro con il sale
In seguito ad un utilizzo costante, la piastra del ferro da stiro risulterà incrostata e sicuramente non più lucida come un tempo. A questo punto sembrerà che faccia più fatica a scivolare agilmente sui vestiti.
Un valido aiuto naturale, un prodotto presente in tutte le case, è il sale. Basterà creare una mistura di acqua e sale fino, realizzando un composto che risulti pastoso. Questo andrà strofinato con l’aiuto di un panno morbido direttamente sulla piastra fino a che non apparirà nuovamente ben pulita e lucida.
A questo punto sarà importante risciacquare bene onde evitare di macchiare i panni al primo stiraggio.
Pulire il ferro da stiro con l’aceto
Al giorno d’oggi è risaputo che l’aceto è un valido alleato naturale nelle faccende domestiche. Oltre a rimuovere il calcare dall’interno, si presta benissimo ad essere utilizzato sulla piastra esterna.
Sarà sufficiente riscaldare in un pentolino un bicchiere di aceto, una volta tiepido passarlo sulla piastra con un panno in microfibra. Qualora non dovesse essere abbastanza, aggiungere del sale grosso è una buona idea. L’importante è non esagerare altrimenti la piastra potrebbe graffiarsi e rischierebbe di danneggiare i tessuti.
Pulire il ferro da stiro con il limone
Se l’odore dell’aceto vi risulta sgradevole, l’alternativa altrettanto eco-friendly è il limone.
Questo va utilizzato in combinazione con il bicarbonato oppure da solo, applicandolo direttamente sulla piastra e facendo poi attenzione a sciacquarlo bene. Una buona idea è quella di stirare prima uno straccio vecchio così che eventuali residui dell’agrume non danneggino capi più pregiati.
Pulire il ferro da stiro con il bicarbonato
Chi di noi non ha del bicarbonato in dispensa. Si tratta di un ingrediente naturale che può essere utilizzato per tantissime cose, tra cui smacchiare il ferro da stiro.
Unendo 2 cucchiai di bicarbonato, un cucchiaino d’acqua e uno di aceto si creerà una pappetta da spalmare direttamente sulla piastra del ferro (precedentemente riscaldato) e strofinare aiutandosi con una spugna ruvida.
Infine, ricordarsi di sciacquare ed asciugare bene. Tutte queste operazioni non vanno eseguite a ferro acceso.
Pulire il ferro da stiro dalla plastica
Se è vero che i ferri da stiro moderni sono dotati di piastra antiaderente, è altrettanto reale il rischio che qualcosa ci si attacchi sopra.
Non di rado, infatti, le stampe delle t-shirt sono in plastica e se non si fa attenzione si rischia che questa si incolli al ferro. Se ciò dovesse accadere, è fortemente sconsigliato utilizzare spugnette abrasive, che rovinerebbero solo in modo irrimediabile la superficie.
La cosa giusta da fare è munirsi di un foglio di alluminio, versarci sopra del sale grosso e passarci sopra il ferro (acceso) svariate volte fino a che che la plastica non sarà disintegrata e la piastra completamente pulita.
Ferro da stiro, cosa non fare quando lo si pulisce: immagini e foto
Ecco una gallery fotografica riepilogativa con tutti i consigli e i suggerimenti per pulire il ferro da stiro con metodi naturali. Cosa non fare per una corretta manutenzione.



