Conservazione dei funghi: errori da non fare

Funghi trifolati, pastellati, fritti o come condimento di un risotto. Qualunque sia il modo in cui preferite consumarli, è importante che questo alimento venga conservato nei migliore dei modi per non diventare tossico o poco gustoso. Vediamo insieme quali sono gli errori da evitare.

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Tra i vostri piatti preferiti c’è il risotto con funghi o un gustoso filetto con contorno di porcini? Se la risposta è positiva, allora non potete ignorare tutti i segreti per cucinare al meglio questo ingrediente. Perché, però, i funghi possano esprimere il loro potenziale sui fornelli, è importante saperli conservare senza intaccare la loro freschezza e le proprietà nutritive.

Non tutti sanno, infatti, che questo vegetale atipico, perché completamente privo di clorofilla, è prezioso per la nostra alimentazione. Essendo praticamente privo di calorie e ricco di molti minerali, è al centro di numerose diete ipocaloriche. Anche se è bene non eccedere troppo con il suo consumo. Non è raro, infatti, incorrere in intossicazioni alimentari per un eccessivo utilizzo di questo cibo.

Viste tutte queste caratteristiche, dunque, è fondamentale che i funghi arrivino integri nei piatti che consumiamo. Il che vuol dire evitare di compiere degli errori, spesso inconsapevoli, nella loro conservazione. Non è raro, infatti, iniziare a gustare un piatto di chiodini e porcini con la mente, per poi scoprire che il tesoro, gelosamente  conservato in frigorifero, è diventato praticamente inutilizzabile. In questo caso non rimane che gettare il tutto senza nessuna esitazione. Per evitare questo tipo di spreco, dunque, è assolutamente fondamentale capire quali sono gli errori da non fare nella conservazione dei funghi. Prendete appunti e poi correte al riparo.

1. Errori conservazione funghi: sacchetti plastica

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Sapete qual è il più grande nemico della freschezza di funghi appena acquistati? Senza alcun dubbio la plastica. Questo vuol dire, dunque, tenerli assolutamente lontani da sacchetti realizzati in questo materiale. Come conservarli, dunque, in frigorifero?

I funghi necessitano di venire a contatto esclusivamente con un materiale naturale, che permetta la giusta traspirazione dell’umidità e non soffochi l’alimento.

In poche parole si sta parlando di una normale busta di carta, di quelle utilizzate in panetteria o dai fruttivendoli. Nonostante questo, però, è consigliabile di non conservare i funghi per oltre una settimana. In caso contrario la soluzione migliore sarebbe quella di surgelare il prezioso alimento o di acquistarlo in prossimità della cena cui è destinato. Come ultimo avvertimento, poi si ricorda di riporre i funghi in frigo senza che siano stati puliti in precedenza o vengano a contatto con l’acqua.

2. Errori conservazione funghi: i cassetti

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Posto che il frigorifero sia il luogo capace di garantire la freschezza dei funghi, anche in questo caso si deve prestare attenzione ad alcuni particolare che, solo in apparenza, possono sembrare irrilevanti. In sostanza, questo vuol dire che, se vogliamo ottenere un risotto gustoso e saporito, si deve porre grande attenzione a dove collocare la famosa busta di carta con il prezioso contenuto. Anche in questo caso si devono evitare dei luoghi troppo chiusi in cui si crea una sorta di microambiente privo di traspirazione.

Se non volete, dunque, che al momento di iniziare a cucinare, i funghi abbiano un aspetto poco fragrante e un gusto inutilizzabile, si devono tenere lontano dai cassetti posti alla base del frigorifero. Il luogo perfetto per dei funghi freschi, dunque, è uno dei ripiani, stando ben attenti, però a non posizionarli al di sotto di un piatto o di un’altra busta. Questo alimento, infatti, oltre a perdere fragranza molto facilmente è anche delicato nella sua struttura. Se non volete realizzare una frittata di funghi senza uova, dunque, fate attenzione a come li posizionate.

3. Errori conservazione funghi: alimenti troppo aromatici

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Il gusto delicato e particolare dei funghi, una volta cotti, si accompagna bene con molti altri alimenti. Lo stesso, però, non si può dire di quando sono crudi. Questi, infatti, hanno la capacità, o il limite, di assorbire gli aromi ed i sapori di altri alimenti posti nelle vicinanze.

Per questo motivo, dunque, è fondamentale prestare attenzione a cosa viene posto accanto all’interno del frigorifero. Se non si vuole che i funghi acquistino un sapore troppo forte o completamente estraneo alla loro natura, sarebbe opportuno tenerli lontani da formaggi troppo stagionati o da verdure con un inconfondibile odore, come il cavolfiore. Lo stesso vale per cibi speziati o pepati.

4. Errori conservazione funghi: surgelare crudi

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Da quanto detto fino a questo punto sembra che surgelare sia la soluzione migliore per poter mantenere a lungo dei gustosi funghi. Anche questa tecnica, però, nasconde delle piccole ma importanti insidie per la freschezza di questo delicato alimento.

In modo particolare, si deve evitare l’errore di surgelare il prodotto ancora crudo. Grazie alla cottura, infatti, è possibile mantenere tutte le loro proprietà nutritive andando a contrastare l’azione degli enzimi. Per questo motivo, dunque, nel caso si sia acquistato una grande quantità di funghi pregiati, il consiglio è di mantenere una piccola porzione per un consumo praticamente immediato, mentre il resto si deve congelare come detto.

Se, però, non si ha a disposizione un freezer ampio o già piuttosto colmo, si può ricorrere all’essicazione. Si tratta di un metodo di mantenimento praticamente priva di alcun rischio e che permette di poter godere a lungo del gusto dei nostri funghi. In questo caso, poi, non è necessario prendere particolari precauzioni o attenzioni. E’ sufficiente munirsi di un essiccatore o di un semplice forno ed ecco che è possibile avere a disposizione dei funghi per tutto l’anno.

5. Errori conservazione funghi: i pericoli del sott’olio

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Una delle tecniche più gustose e piacevoli per la conservazione dei funghi è il sott’olio. In modo particolare, durante le prime settimane d’autunno, è possibile lavorare per organizzare una dispensa ricca di preziosi vasetti con, all’interno, un gustoso contorno. Per godere al meglio di questa tecnica di conservazione, però, è importante evitare alcuni errori durante la preparazione. In caso contrario, infatti, si rischierebbe un’intossicazione da botulino.

Quali sono, dunque, i passi fondamentali? Sicuramente è preferibile evitare di utilizzare dei funghi vecchi. In secondo luogo, poi, devono essere lavati e tagliati. Prima di inserirli nei vasetti appositi, però, non bisogna dimenticare di immergerli in una soluzione composta da acqua e aceto. In parti assolutamente uguali.

Per finire, dopo averli accuratamente asciugati, si devono versare in barattoli pieni di olio, facendo attenzione ad eliminare residui di aria presenti al loro interno. In caso contrario la conservazione non avverrebbe nel modo giusto, rendendo il consumo dei funghi non consigliabile.

Errori conservazione funghi: foto e immagini

I funghi sono un alimento particolarmente delicato che necessita di particolari attenzioni durante la conservazione. Le immagini nella galleria introducono agli errori da evitare.