Ratti sommelier: riconoscono diversi tipi di vino bianco

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

Come dimostra un nuovo esperimento, i ratti hanno un olfatto molto delicato che permette loro di capire la differenza tra diverse varietà di vino bianco.

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Un gruppo di ricercatori dell’università di Trento, in collaborazione con quella di Lincoln, nel Regno Unito, e quella di Vienna ha dimostrato attraverso un esperimento, descritto in uno studio pubblicato su Animal Cognition, come i ratti sappiano distinguere tra diverse varietà dello stesso cibo o della stessa bevanda.

Per il test sono stati presi in considerazione nove ratti a un test da sommelier, che hanno superato l’esperimento a pieni voti, visto che i roditori hanno dimostrato di saper distinguere tra diverse varietà di vino bianco.

L’esperimento

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A differenza di noi umani, che abbiamo solo 400 geni legati all’olfatto, i ratti ne hanno ben 1.200. Il mestiere del sommelier è tipicamente umano, e non è solo una questione sensoriale ma anche linguistica perché se dovessimo fare una distinzione con i ratti, noi essere umani abbiamo ovviamente una capacità di acquisire le informazioni e di utilizzarle superiore alla loro.

Il gruppo di ricercatori si è posto la domanda se effettivamente anche i ratti abbiano la stessa capacità degli umani di distinguere sfumature di sapore e di odore: per risolvere questo enigma, il teamha deciso di effettuare un esperimento che ha messo nove esemplari a confronto con due diverse varietà di vino bianco, il Riesling e il Sauvignon Blanc.

I ratti hanno imparato ad aspettarsi cibo solo di fronte a una specifica varietà, e hanno quindi dovuto abituarsi a distinguere tra le due.

I risultati

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Il primo esperimento ha ottenuto ottimi risultati, tant’è vero che il team ha deciso di alzare la difficoltà: i ratti dovevano sollevare una leva ogni volta che si trovavano davanti al vino richiesto, mangiando uno zuccherino come ricompensa. Anche in questo caso, gli esemplari hanno imparato in breve tempo a fare la differenza tra Riesling e Sauvignon Blanc, ottenendo ottenere quindi il regalo con una percentuale di successo pari al 94%.

Una volta effettuato questo esperimento, i ricercatori hanno deciso di alzare sempre di più il livello di difficoltà. Sono stati aggiunti nuovi vini con sapori simili a quelli delle due varietà già identificate. I risultati di questo esperimento non sono stati eccezionali scendendo ad una percentuali di identificazione al 65%.

Nonostante questo la percentuale è ancora abbastanza alta, e questo ci fa capire che i ratti hanno saputo imparare dalle esperienze precedenti per riconoscere e catalogare dei profumi nuovi.

I ratti sono pericolosi?

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Anche se alcuni di questi animaletti sembrano innocui, possono in realtà fare molti danni soprattutto all’interno delle case. Infatti i ratti amano le piccole fessure e possono rosicare di tutto affinché non trovino abbastanza spazio per introdursi all’interno della casa.

E’ quindi bene sapere come catturarli per evitare anche la trasmissione di malattia e infezioni.

C’è anche da dire che, se invece i ratti vengono allevati come animali domestici, possono diventare davvero ottimi animali da compagnia.

Ratti sommelier riconoscono diversi tipi di vino bianco: immagini e foto