Trappola per topi fai da te: come catturare ospiti indesiderati
Come si realizza una trappola per topi fai da te? È un progetto difficile per chi non è pratico? Con pochi materiali di uso comune possiamo evitare spese esose e catturare ospiti indesiderati in poco tempo.
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Sebbene la pulizia e l’ordine della casa siano al primo posto, non è raro avere di tanto in tanto ospiti indesiderati nella nostra abitazione. Il cibo lasciato nella dispensa o anche la spazzatura collocata negli spazi aperti della casa, sono per animali come i topi una grande attrattiva, in modo particolare in zone dove hanno già creato la loro colonia.
Come anticipato, la loro presenza non deriva o meno dalla pulizia della casa, ma dalla collocazione della loro tana principale, ma è essenziale proteggere chi vive l’abitazione, in particolare in presenza di animali domestici e bambini piccoli. Al primo segnale di avvistamento possiamo chiamare una ditta specializzata, ma nell’attesa del loro intervento non possiamo lasciare che questo ospite giri indisturbato tra le nostre riserve di cibo e magari avvisi anche tutti gli altri abitanti della colonia.
La soluzione più veloce, ma pur sempre efficace, è la realizzazione di una trappola per topi fai da te. Si tratta di un progetto di fortuna, utile per iniziare a stanare il topo presente in casa, ma che permette in un primo momento di risparmiare soldi. Possiamo anche scegliere di prepararlo con eventuali bambini presenti in casa per dare loro modo di divertirsi nella realizzazione di un progetto fai da te e magari alleggerire la situazione che si crea in casa per la presenza di questo animale.

Trappola per topi fai da te: l’occorrente per realizzarla

La realizzazione di una trappola per topi fai da te non richiede l’utilizzo di materiali difficili da reperire, ma di oggetti di uso quotidiano che possiamo riadattare in modo facile e veloce. Affinché la trappola sia ben strutturata avremo bisogno di:
- Una bottiglia di plastica;
- Un coltello;
- Un ago da uncinetto;
- Bacchette di legno;
- Graffette;
- Elastici;
- Spago;
- Un’esca per topi.
L’utilizzo di questi materiali ci permette anche di dare una nuova vita a quelli che possono apparire come oggetti di scarto e che invece, in questo momento, diventano essenziali per liberarci dagli ospiti indesiderati. L’esca per topi è invece ciò che è preferibile sia professionale, ma che troviamo senza particolari problemi in ogni ferramenta.
Per assicurarci di riuscire a catturare topi di diverse dimensioni, è preferibile utilizzare una bottiglia da 2 litri, più capiente e in grado di chiudere al suo interno l’animale che potremo poi decidere di liberare lontano dalla nostra dimora.
Trappola per topi fai da te: come assemblarla

Dopo aver reperito tutti i materiali necessari è arrivato il momento di passare alla realizzazione in sé della trappola per topi dai fa te. In questo caso non sono necessarie gradi abilità di fai da te, ma solo un poco di pazienza per procedere in modo attento al fine di riuscire ad azionare correttamente la trappola.
- Per prima cosa dobbiamo praticare un taglio nella parte alta della bottiglia seguendo la circonferenza e lasciando una parte attaccata per creare una cerniera che consenta di aprire e chiudere facilmente la bottiglia.
- A questo punto riscaldiamo l’ago da uncino e pratichiamo due fori prima sul collo della bottiglia e poi alti due sul fondo.
- Prendiamo quindi le bacchette e inseriamole nei fori, tagliando gli eccessi che fuoriescono dagli stessi.
- Ora con gli elastici fissiamo le bacchette per tenere insieme i due lati delle bottiglie e pratichiamo un altro foto sul fondo della bottiglia.
- Leghiamo uno spago al collo della bottiglia e solleviamo lo stesso creando un cappio all’estremità del filo.
- Come ultimo passaggio allunghiamo la parte finale di una graffetta a cui fissiamo l’esca per posizionarla all’interno della bottiglia.
- A questo punto il nostro progetto è ultimato.
Il funzionamento e l’efficacia

Una volta creata la nostra trappola dobbiamo solo attendere che questa faccia il suo lavoro. Possiamo posizionarla prima della dispensa o comunque nei punti in cui sono stati rilevate le tracce del passaggio del topo.
Il suo funzionamento è molto basilare, poiché quando il topo entra per mangiare l’esca dalla graffetta il filo si allenta e la bottiglia si chiude in modo automatico bloccandolo al suo interno. Si tratta di una soluzione di fortuna, attuabile al primo avvistamento in modo che il topo non abbia modo di avvisare la colonia, ma per una maggiore sicurezza è sempre bene affidarsi anche a una ditta specializzata in grado di rilevare la presenza di un maggior numero di infestanti e intervenire in modo più mirato per la risoluzione definitiva del problema e della pulizia successiva .
Trappola per topi fai da te: immagini e foto
La presenza di un topo in casa può destare grandi preoccupazioni. Per correre subito ai ripari, magari nell’attesa di intervento di una ditta specializzata, possiamo affrontare il problema con la realizzazione di una trappola fai da te.