Il gigante di Afrodite: alla scoperta del gatto più antico del mondo
Scopri tutti gli affascinanti segreti sul Gatto gigante di Afrodite, il felino proveniente dall’isola di Cipro: una delle razze di gatti domestici più antichi al mondo.
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Il Gatto gigante di Afrodite è un bellissimo felino proveniente dall’isola di Cipro, che nasconde non solo tantissimi segreti ma anche molteplici miti e civiltà millenarie. Questa razza di gatto, si fa notare per due segreti in particolare: il primo è quello di essere una delle razze di gatti domestici più antichi al mondo, e l’altro è di essere considerato la razza più curiosa e stravagante per il suo lungo pelo che circonda il collo.
A non passare inosservato è anche la particolarità del suo nome, Afrodite che ci riporta alla dea greca dell’amore e della bellezza.
Le sue origini

Come anticipato, il Gigante di Afrodite è considerato una delle razze domestiche più antiche al mondo, infatti le sue origini risalgono a oltre 9500 anni fa. A testimoniare sono stati i ritrovamenti archeologici di una sepoltura congiunta uomo-gatto nel sito neolitico di Shillourokambos.
Durante questi secoli, questo felino ha sviluppato un’aspetto molto particolare e allo stesso tempo meraviglioso che lo distinguono da un’altra razza di gatti, quella del Maine Coon. A primo impatto, chi vede per la prima volta un Gigante di Afrodite, senza conoscere le caratteristiche, lo scambia per un Maine Coon: ma, facendo più di attenzione e notando i dettegli, si possono distinguere facilmente.
Quali? Il Gigante di Afrodite, a differenza del Maine Coon, ha il corpo più lungo e le orecchie più corte e meno appuntite.
I racconti leggendari

I racconti leggendari su questa razza di gatti sono davvero tantissimi. Una delle leggende più conosciute è quella di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, che nel IV secolo portò i gatti su un’isola del Mediterraneo per evitare che venissero invasi da pericolosi serpenti velenosi, ma come già detto, le versioni sono molteplici tant’è vero che un’altra leggenda attribuisce questo gesto a Cleopatra.
A prescindere da questi miti e leggende, questa razza di gatti si è diffusa molto velocemente. Il fatto che si siano evoluti come gatti robusti, intelligenti e ottimi cacciatori è perché per secoli hanno vissuto in condizioni selvagge e montane, e con il tempo sono diventati importanti alleati degli agricoltori, poiché aiutavano loro a tenere lontani i roditori.
Quando è stata riscoperta?

Nel 2005, grazie all’intuito di due allevatori britannici, Teresa e Walter Liederland, la razza è stata riscoperta e valorizzata. Attraverso gli studi, da parte di queste persone competenti e specializzate sul campo, si è confermata la particolarità di questi gatti con la taglia grande, pelo folto e temperamento equilibrato.
La razza è stata ufficialmente riconosciuta nel 2008 dalla World Cat Federation che ne ha definito anche gli standard: può pesare fino a 12 chili, ha un corpo lungo, zampe muscolose e un manto voluminoso, che varia dal corto al semi-lungo ma sopratutto ha una criniera attorno al collo che richiama le sue origini antiche.
Insomma, è un gatto che non passa inosservato.