Cubomedusa, la medusa più velenosa al mondo
Le cubomeduse marine sono gli animali più velenosi al mondo. Questa particolare specie marittima che meglio non toccare mai. Scopriamo insieme le caratteristiche peculiari di questo fenomenale esemplare marittimo.

Alcune creature marine, possono essere veramente letali per gli uomini. Quando si parla del concetto di velenosità sorgono controversie significative. Alcuni animali possono essere considerati velenosi non solo quando iniettano veleno, ma anche quando sono coperti da sostanze tossiche che possono essere mortali solo al contatto.
Il contatto o l’incontro con le meduse non è mai una bella e piacevole esperienza, ma nel caso della specie di cubomeduse, il contatto può portare definitivamente alla morte imminente.
Le cubomeduse, note anche come medusa scatola, sono invertebrati marini molto velenosi. Il nome deriva dalla loro forma particolare a ombrello che è per l’appunto cubica, dove all’interno sono presenti i lunghi tentacoli.
Caratteristiche della Cubomeduse

La cubomedusa è conosciuta per essere uno degli animali marittimi più velenosi al mondo.
Le cubomeduse hanno la possibilità di spostarsi lungo tutto il fondale marittimo, con una grande velocità. Infatti, possono raggiungere una velocità superiore rispetto alle classiche meduse marine.
Una capacità di questa specie è la loro grande possibilità di resistere agli sbalzi di temperature ma preferiscono sempre delle temperature alte e molto calde.
All’interno della loro forma cubica dell’ombrello, sono presente 4 tentacoli lunghi e sottili che usano per nuotare e cacciare. I tentacoli della cubomedusa vengono chiamate nematociste e sono delle sorte di fiocine iniettate di veleno.
Queste specie marina viene considerato come un predatore che si nutre solo di piccoli organismi marini, che cattura grazie ai suoi tentacoli orticanti.
La caratteristica peculiare di questi tentacoli è la loro lunghezza, che raggiungono i 30 cm. Sono molto urticanti e possono causare gravi ustioni significative e un dolore intenso all’essere umano. Nei casi più gravi, il loro veleno porta allo svenimento, arresto cardiaco o alla morte.
Le cubomeduse possiedono organi dell’equilibrio e occhi ben sviluppati. Il loro sistemo visivo è composta da bene 6 occhi in grado di percepire subito la luce e tutto lo spazio circostante. Non possiedono un cervello ma hanno una capacità cognitiva e una grande abilità di associazione.
Dove vivono principalmente le cubomeduse

Esistono circa 50 specie diverse di cubomeduse, le quali vivono nel grande Oceano pacifico. Quelle più pericolose per l’essere umano sono quelle che nuotano nelle immense acque Australiane, come la Chironex fleckeri, conosciuta come vespa di mare.
Nel nostro immenso Mar Mediterraneo possiamo trovare una specie di Cubomeduse non velenosa, ma non è consigliato il contatto ravvicinato, sempre meglio evitare qualsiasi incontro.

Presente nelle nostre acque, troviamo il pomodoro di mare, una specie poco conosciuta, spesso appare come delle palline molto gelatinose dell’aspetto poco invitante, una volta immerse nel mare si trasformano in un fiore. Scopriamo attentamente le caratteristiche peculiari dell’actina equina.