Autostrade più sicure: in Canada la soluzione che ha salvato 150.000 animali
Il Canada ha salvato 150.000 animali dalle auto in corsa grazie ad un’idea geniale, quanto semplice. Il problema degli investimenti, soprattutto sulle autostrade, è sempre più diffuso a causa della riduzione degli habitat naturali, ma con questa soluzione si salva la vita sia agli animali che all’uomo.
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Molte volte le soluzioni più semplici sono anche le più geniali e funzionali. Lo dimostra il modo in cui in Canada si è riuscito a risolvere il problema degli investimenti di animali in autostrada, salvando da morte certa circa 150.000 esemplari di varie specie, e anche le auto dei cittadini. Siamo nel Parco Nazionale di Banff, attraversato dalla super trafficata Trans-Canada Highway. Qui si trovano tantissimi animali, appartenenti a molte specie diverse, che nel corso degli anni hanno dovuto fare i conti con i pirati della strada, che correvano a velocità folli.
Gli animali, dovendo attraversare l’autostrada da un lato all’altro, molto spesso non riuscivano a salvarsi, il che ha dato il via ad una serie di incidenti che ha fatto preoccupare sia i gestori del parco che gli automobilisti. Così, è nato un sistema a dir poco geniale che è riuscito a salvare tantissimi animali, e tantissimi automobilisti, e che in più fa anche bene all’ambiente: ecco di cosa si tratta.
Il Canada ha salvato 150.000 animali dalle auto

La soluzione che ha permesso al Canada di salvare 150.000 animali dalle auto in corsa è un attraversamento faunistico tra i più avanzati al mondo. Si tratta di un sistema che permette agli animali di attraversare con sicurezza l’autostrada, e di muoversi in totale libertà tra i due lati dell’autostrada. In particolare, il sistema si divide in 44 strutture di attraversamento, collegate tra loro da 82 chilometri di recinzioni, all’interno delle quali gli animali possono spostarsi in totale sicurezza, così divise:
- 6 grandi sovrappassi;
- 38 sottopassaggi.
L’occasione che ha permesso la costruzione degli attraversamenti è stata l’ampliamento dell’autostrada, che da 2 corsie è passata a 4, e sin da subito si sono registrati molti meno investimenti. In particolare, le collisioni tra i veicoli e gli animali sono scese di oltre l’80% se si guarda il dato complessivo, e di oltre il 96% nel caso specifico di alci e cervi.
Attraversamento faunistico

La realizzazione degli attraversamenti faunistici, per quanto futuristica, non è un’idea di questo tempo, ma bensì del secolo scorso. I sovrappassi e i sottopassaggi, infatti, esistono dagli anni ‘50, e nel corso della storia hanno subìto migliorie e innovazioni, che li hanno resi di volta in volta più sicuri ed efficienti, fino ad arrivare a rappresentare uno dei migliori esempi al mondo di conservazione e sicurezza stradale per gli animali in un ambiente ad alta densità di traffico. Inoltre, nei decenni trascorsi dalla loro prima realizzazione, gli attraversamenti sono stati oggetto di studio da parte di numerosi esperti e scienziati.
Le ricerche che hanno un raggio d’azione più a lungo termine, hanno dimostrato non solo la straordinaria efficacia degli attraversamenti faunistici, ma anche che specie diverse utilizzano i passaggi in modo differente: se orsi grizzly, lupi alci e alci canadesi (moose) preferiscono le strutture ampie e aperti, gli orsi neri e i puma prediligono invece i sottopassaggi, più lunghi e stretti. La salvaguardia degli animali selvatici è fondamentale, considerando la loro diminuzione costante, e soluzioni intuitive come questa sono la prova che la tecnologia può essere anche buona, se utilizzata nel modo giusto, e può contribuire a proteggere centinaia di migliaia di esemplari, ma anche a migliorare le condizioni atmosferiche, a ridurre l’impatto del cambiamento climatico e molto altro.