Terrazze e giardini, arriva il bonus di 1.800 euro: come si può avere
Terrazze e giardini a quanto pare possono offrire la possibilità di poter avere accesso ad uno sconto d’imposta, fino a 1.800 euro, in fase di dichiarazione dei redditi. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza a tal riguardo andando a scoprire chi può accedere al beneficio fiscale, e le modalità di fruizione.

Terrazze e giardini con bonus: di cosa si tratta?
La primavera ormai ci sta coinvolgendo con la ripresa dei lavori di manutenzioni nelle nostre aree verdi, più o meno estese. Giardini, terrazze e spazi verdi costringono a continue opere di manutenzione e di rifacimento, ogni anno. Ecco quindi che viene catturata l’attenzione da parte del contribuente, per la possibilità di accesso ad un bonus pari a 1.800 euro, da destinarsi a terrazze giardini.
Nello specifico si tratta di una vera e propria misura fiscale destinata a coloro che si occupano delle aree verdi di proprietà, andandole ad allestire dando forma a giardini curati, conferendo così un valore aggiunto al patrimonio immobiliare. Si tratta quindi di una misura fiscale che di fatto incentiva la cura per l’estetica verde delle case, contribuendo così di conseguenza, al decoro urbano.
Nella misura fiscale di fatto rientrano anche le realizzazioni di pergolati, di giardini pensili e l’allestimento dei balconi con fioriere di abbellimento. La nota principale di tale intervento dovrà però avere un focus basato sull’innovazione e il rinnovamento estetico, che vada a migliorare il look già esistente. Le nuove installazioni di fioriere quindi dovranno avere un carattere di continuità nel tempo, andando quindi ad escludere le opere di manutenzione ordinaria delle aree verdi private.
Va da se che non verranno contemplati per l’assegnazione del bonus, gli acquisti di fioriere, operati direttamente dal proprietario dell’immobile, in evidente economia.

Scopriamo gli interventi che danno diritto al bonus da 1.800 euro
Come abbiamo avuto già modo di sottolineare, gli interventi ritenuti ordinari per quanto concerne la manutenzione delle aree verdi, di fatto non possono rientrare nel bonus di 1.800 euro destinato a terrazze e giardini. Le lavorazioni in tali contesti dovranno risultare finalizzati ad andare a realizzare delle migliorie permanenti, delle aree verdi private.
Ecco quindi che rientreranno nel beneficio fiscale le sistemazioni delle aree verdi di edifici destinati ad abitazioni private, così come la realizzazione di impianti di irrigazione per giardini, o la realizzazione di pozzi d’acqua. Anche la progettazione e la realizzazione di giardini pensili, così come le coperture a mezzo di fogliame, potranno beneficiare del bonus dedicato, (così come per il bonus infissi o tutte le altre agevolazioni fiscali).

Come si richiede il bonus da 1.800 euro
Come si accede al bonus messo a disposizione del miglioramento del decoro verde? Il contribuente dovrà tassativamente conservare con cura le relative fatture e ricevute fiscali, rilasciatogli dalla ditta che avrà operato gli interventi nelle aree interessate da migliorie. E’ bene ricordare inoltre che tutti i pagamenti dovranno essere stati eseguiti attraverso modalità elettroniche volte alla tracciabilità dei movimenti fiscali.
Sarà necessaria inoltre andare a produrre un’autocertificazione in cui sarà necessario indicare la somma delle spese per cui spetta la detrazione fiscale, dichiarando che tali lavorazioni, regolarmente documentati, vadano a rispettare le normative vigenti in tale contesto. Lo sconto Irpef oggetto del bonus, sarà fruibile andando ad indicare le spese per le aree verdi nel modello 730, nel quadro E, con la specifica del codice 12.