Superbonus e detrazioni 730/2024: come avere meno tasse per 10 anni

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

Superbonus alle prese con la compilazione della dichiarazione dei redditi, per coloro che intendano utilizzare le detrazioni, spalmate in 10 anni, invece che in 4. Ciò riguarda i contribuenti italiani che abbiano effettuato spese utilizzando il beneficio fiscale, nel 2022. Diamo uno sguardo a come bisogna procedere, in questo caso.

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Superbonus: detrazioni in 10 anni

Per coloro che intendano andare ad usufruire della detrazione fiscale relativa alle spese operate per mezzo del Superbonus nell’anno 2022, ecco che è giunto il momento di provvedere ad una corretta compilazione del modello 730/2024. Infatti a partire da quest’anno attraverso la dichiarazione dei redditi, si potrà andare ad usufruire della prima delle 10 quote dello sconto Irpef riconosciuto.

Per dare una mano ai contribuenti al fine di provvedere ad una corretta compilazione della modulistica da utilizzarsi in fase di dichiarazione dei redditi annuale, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a fornire delle precise indicazioni, che si possono andare a ritrovare come allegati ai modelli della dichiarazione 2024.

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Dichiarazione dei redditi 2024: quando scattano i benefici fiscali

Coloro che hanno deciso di fruire degli sgravi fiscali Irpef legati all’entrata in gioco del Superbonus edilizio in 10 anni, dovranno attivare tale opportunità in fase di dichiarazione dei redditi di quest’anno andando ad utilizzare sia il modello 730 che quello dei Redditi. Chi invece ha già provveduto a presentare tale richiesta con la precedente dichiarazione (730/2023), purtroppo si dovrà andare a scontrare con lo scoglio venutosi a creare con la capienza fiscale del beneficio, avente la fruizione fissata a 4 anni.

Infatti chi ha scelto la strada più lunga per l’ammortamento decennale della detrazione fiscale, ha dovuto attendere un anno in più, per poter beneficiare delle spese portate in detrazione nell’anno 2022, omettendole nella dichiarazione dei redditi dello scorso anno. Scegliendo la detrazione decennale ecco che il vantaggio fiscale si andrà a spalmare dal 2024 al 2033, potendo così contare su di una più ampia capienza fiscale.

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Detrazioni in 10: ecco come vanno indicate nel modello 730

Scendendo nei dettaglio della compilazione del modello 730/2024 volta alla detrazione fiscale decennale del Superbonus, è da tenere a mente che l’importo di spesa dovrà essere inserito nel Quadro E che definisce gli oneri e le spese. Bisognerà provvedere dunque alla compilazione della sezione IIIA in cui si dovranno andare ad indicare le spese che hanno riguardato gli interventi del patrimonio edilizio, le opere antisismiche e le misure rientranti tra quelle attinenti al superbonus come il bonus verde, o il bonus facciate.

Da ricordare che gli importi di spesa dovranno essere riportati nei righi compresi tra E41 e E43, andando ad utilizzare un rigo per ogni unità immobiliare che sia stata oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, o di recupero strutturale. Altra indicazione da seguire sarà quella di andare ad utilizzare la colonna 1 per inserire l’anno in cui sono stati svolti i lavori edili e per l’anno 2022 bisognerà conseguentemente specificarlo bene.

La colonna 8 invece sarà da utilizzare per indicare il numero della rata dello sgravio e  sempre in relazione ai lavori eseguiti nel 2022 che saranno inseriti per la prima volta, bisognerà riportare il numero 1. Conseguentemente se ne deduce che per il prossimo anno nella stessa colonna il numero che sarà da inserire, sarà il numero 2, e per gli anni successivi il valore sarà sempre crescente.

Da tenere bene a mente che nell’andare a calcolare l’importo da portare in detrazione, si dovrà tenere conto che il superbonus nel 2022 vantava un’aliquota pari al 110%. Pertanto ecco che la spesa sostenuta dal contribuente dovrà essere maggiorata del 10%.