Quando si spegne il riscaldamento nel 2026 in Italia? Date e città
Si avvicina la data in cui dovremo spegnere i termosifoni: dove e quando avremo l’obbligo di farlo. Normativa, fasce, città e date. Eccezioni. Obblighi di manutenzione dei proprietari e amministratori di condominio.

Se la primavera è già arrivata, leggendo il calendario, per alcuni versi il vento che sta soffiando da giorni su gran parte dell’Italia sta facendo registrare numerosi sbalzi di temperatura, passando da settimane di caldo a periodi lunghi di pioggia. Da una parte ha fatto piacere a molte famiglie italiane che hanno potuto regolare i termosifoni, risparmiando sul costo delle bollette, dall’altro il cambiamento climatico non rappresenta di certo una notizia piacevole.
Passando agli aspetti pratici, quando potremo/dovremo spegnere il riscaldamento nel 2026? Andiamo con ordine e vediamo cosa dice la legge italiana.
Zone climatiche in Italia

L’Italia è divisa in 6 zone climatiche ed identificate con una lettera dell’alfabeto, partendo dalla A (la più mite) per arrivare alla F (la più fredda). In base a questa divisione, sono diversi il numero di ore che ogni giorno si possono tenere accesi i termosifoni:
- A: Comuni di Lampedusa e Linosa; Porto Empedocle
- B: Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani
- C: Imperia; Latina; Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto.
- D: Genova; La Spezia; Savona; Forlì; Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo; Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia
- E: Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli; Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza; Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti; Campobasso; Enna; L’Aquila e Potenza.
- F: Cuneo, Belluno e Trento.
Le città indicate includono non solo il capoluogo ma anche l’intera provincia.
Date
In base alle diverse zone climatiche in cui appunto l’Italia è divisa, il calendario dello spegnimento del riscaldamento nelle abitazioni è il seguente:
Zona A: 15 marzo 2026
Zona B: 31 marzo 2026
Zona C: 31 marzo 2026
Zona D: 15 aprile 2026
Zona E: 15 aprile 2026
Zona F: nessuna limitazione.
Eccezioni
Sebbene il calendario di accensione e spegnimento sia soggetto alle regole ordinarie del DPR 74/2013 e dal DPR n. 412/1993, rimane sempre la possibilità per i sindaci delle città, in base all’andamento delle temperature esterne, la possibilità di modificare e prorogare il termine. La comunicazione va fatta con apposito provvedimento del Sindaco, purchè con durata giornaliera non superiore alla metà di quella prevista a pieno regime.
Obblighi di manutenzione
Restano sempre salvi gli obblighi per i proprietari delle abitazioni e gli amministratori di condominio di fare eseguire i controlli periodici delle caldaie, al fine di mantenerle in piena efficienza e nel rispetto dell’ambiente. Una caldaia mal funzionante e che emetta fumi non a norma, oltre che determinare un maggior impatto sui consumi, con bollette più alte, comporta danni all’ambiente.