Parcheggio nel cortile condominiale: rischio la multa per divieto di sosta?

Autore:
Erika Vettori
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Cosa afferma la normativa riguardante i parcheggi nel cortile condominiale? Quello che sappiamo sicuramente è che la stessa assemblea dei condomini può decidere in merito, ma è legittimo il divieto di sosta al di fuori degli spazi individuati? È la stessa Corte di Cassazione che si è espressa in questo ambito, pochi giorni fa.

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La questione riguardante se si possa o meno parcheggiare nei cortili condominiali è molto discussa da sempre. Soprattutto nelle grandi città, dove non c’è molto spazio per parcheggiare, l’argomento è controverso. Da sempre, inoltre, sappiamo che l’assemblea condominiale ha la possibilità di disciplinare i modi d’uso del cortile, se non vi è lo spazio sufficiente per offrire il parcheggio a tutti i condomini. Via libera anche ai turni ed è possibile che questi siano anche a pagamento.

Parcheggi nei cortili condominiali: la sentenza della Corte di Cassazione

Recentissima la sentenza della Corte di Cassazione, che si è trovata a decidere nel merito della questione riguardante i parcheggi nei cortili condominiali. La Suprema Corte, riprendendo l’articolo 1102 del Codice Civile ed effettuando un’interpretazione estensiva ha disposto come sia possibile parcheggiare in queste zone anche a turni, effettuando così un uso del bene comune. Gli strumenti da usare in tal caso sono senza dubbio il regolamento condominiale e le delibere assembleari.

L’assemblea potrà deliberare a maggioranza per un uso a turnazione dei posti macchina, al fine di assicurare a tutti il miglior godimento e utilizzo dei posti auto. Nulla è, invece, la delibera assembleare che disponga la concessione in locazione a vantaggio esclusivo di alcuni condomini. Non è necessaria l’unanimità dei consensi, ma soltanto la maggioranza, poiché le modalità di uso dei beni comuni non hanno una natura contrattuale.

Per citare il regolamento condominiale, ricordiamo come ogni condomino abbia il diritto di parcheggiare il proprio mezzo di trasporto nel cortile comune. Tale diritto, però, non può essere esercitato se la presenza del mezzo di trasporto impedisce in tutto o in parte agli altri di accedere ai vani di loro proprietà oppure se rende scomodo il raggiungimento a piedi delle singole abitazioni.

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Divieto di sosta al di fuori degli spazi: è legittimo?

Il divieto di sosta degli autoveicoli al di fuori degli spazi individuati nel cortile condominiale è legittimo, a meno che non si tratti di carico e/o scarico di merci. Da rilevare, inoltre, come la maggioranza dei condomini possa decidere di cedere annualmente in uso l’utilizzo dei posti auto, a fronte di un versamento di un contributo economico. La legittimità è data dal fatto che si tratta di una forma di godimento turnario di un’area comune.

La Cassazione, inoltre, è intervenuta più volte sulla questione, dicendo che un uso più intenso della “cosa” da parte di un soggetto non riguarda una violazione alla regola paritaria dell’articolo 1102 del Codice Civile, purché l’uso non si traduca in una limitazione delle facoltà di godimento esercitate da altri condomini. A tal proposito, è utile ricordare come, a fronte di un cortile più ampio, sarà più semplice parcheggiare e garantire lo spazio agli altri condomini, mentre se il cortile è più piccolo è facile capire come anche le soste di poche automobili possano creare dei problemi di spazio ad altri condomini, che vogliono usare il cortile in diverso modo.