Pannelli solari gratis: al via le domande
Pannelli solari sempre più indispensabili anche per gli italiani che intendano seguire sia una svolta green che contrarre le spese energetiche della loro abitazione. Gli impianti fotovoltaici consentono l’abbattimento delle spese non solo elettriche ma anche delle forniture di gas. Uno sguardo su come sia possibile averli gratis.

Pannelli solari e reddito energetico: cosa hanno in comune
Risparmiare sulle fornitura delle utenze domestiche, si sta rivelando essere fondamentale, per fa quadrare il bilancio delle famiglie italiane, sempre più vessate da costi in salita su più fronti. Andare ad installare i pannelli solari ha anche un risvolto green andando ad abbattere le emissioni inquinanti, con l’uso di energia rinnovabile.
Da qui ne deriva la connessione con il Reddito energetico, che consente alle famiglie a basso reddito di poter arrivare ad avere impianti fotovoltaici gratuitamente. Ciò però ha suscitato un vespaio di polemiche a partire dal fondo istituzionale messo a disposizione, che sarà sicuramente insufficiente a provvedere alla valanga di istanze che verranno presentare a tal riguardo.
Inoltre i pannelli solari oggetto di tale opportunità di accesso al fondo, dovranno essere utilizzati solamente come autoconsumo, andando così ad escludere la possibilità di cessione o di scambio di energia.
I numeri del bonus pannelli solari
La misura di welfare per le famiglie italiane sarà attiva per il biennio 2024-2025 con un fondo disponibile pari a 200 milioni di euro, per ogni anno. Le ultime indiscrezioni indicano la data del prossimo 5 luglio 2024, come il giorno del click day, per poter presentare le istanze di accesso alla misura volta all’acquisto di impianti fotovoltaici ad uso domestico.
Certamente sia per l’anno corrente che per il prossimo anno, le cifre stanziate non saranno sufficienti per poter soddisfare tutte le domande che verranno presentate, tenendo conto del dilagare dell’installazione degli impianti fotovoltaici, nel nostro Paese.

Come fare domanda di accesso al fondo
Ad occuparsi della misura messa a punto dalle istituzioni che mira a coprire nel suo totale le spese per la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici, sarà il GSE (Gestore Servizi Energetici). Appena sarà operativa la procedura per poter inoltrare le domande attraverso la piattaforma telematica del GSE, saranno indicati anche gli operatori che si prenderanno in carico la realizzazione degli impianti fotovoltaici, sul territorio nazionale.
Saranno gli stessi utenti a scegliere quale operatore scegliere per la realizzazione del proprio impianto domestico, in quanto la piattaforma metterà a disposizione degli stessi operatori energetici, l’accredito digitale che consentirà loro di entrare in contatto con gli utenti finali. Vi sarà a breve anche una mappa interattiva, sempre sul portale GSE, che consentirà alle famiglie di individuare facilmente gli istallatori che si renderanno disponibili nella loro zona di residenza.

Ecco perché l’energia in eccesso non potrà essere venduta
La misura istituzionale meglio indicata come Reddito energetico, si rivolgerà alle famiglie italiane che presentano un ISEE inferiore o pari a 15 mila euro annuali. In caso di famiglie numerose con 4 o più figli, da rammentare che l’ISEE potrà arrivare alla soglia massima di 30 mila euro. La particolarità di questo bonus sta nel fatto che l’energia prodotta in eccesso dai pannelli solari installati, non potrà essere venduta.
Infatti ciò che non verrà consumato dal produttore verrà inserita come dotazione aggiuntiva per rimpinguare il fondo istituzionale, permettendo così l’accesso ad altri beneficiari del bonus pannelli solari 2024- 2025.