Bonus fotovoltaico: chi può averlo e come fare domanda

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

Bonus fotovoltaico che sta per essere messo a disposizione di tutti coloro che già in possesso di un impianto, abbiano interesse a metterlo in condivisione con altre abitazioni, che risultino essere presenti nel medesimo edificio. Ciò è reso fattibile grazie al “Decreto legge n. 162 del 2019”. Vediamo chi potrà accedervi e come bisogna fare, per agguantare questo incentivo fiscale.

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Case, Fotovoltaico
Photo by aszak – Pixabay

Bonus fotovoltaico: arrivano i gruppi di autoconsumo

Il nuovo bonus fotovoltaico ormai ha il via libera, e presto sarà fruibile agli aventi diritto. Gli incentivi a tal riguardo di recente emissione, saranno ad appannaggio di chi possiede già un impianto di pannelli solari, andando così ad incentivare l‘autoproduzione energetica.

Di fatto si intende andare a favorire l’allargamento sia il parco degli utenti che si accostano all’energia rinnovabile, tanto quanto il nuovo concetto di autoconsumo collettivo. Come abbiamo già accennato gli incentivi  fiscali in questo caso saranno ad appannaggio di coloro che metteranno in condivisione il loro impianto fotovoltaico, con altri utenti risultanti essere nello stesso stabile.

Non più scambiatori di energia legati ad un gestore, ma direttamente produzione energetica e condivisione. Una nuova strada che si sta aprendo in questi ultimi tempi, favorendo così l’installazione di impianti più potenti, ma condivisibili tra privati stessi.

Fotovoltaico,, Balcone
Photo by Franz26 – Pixabay

Cosa sono i gruppi di autoconsumo collettivo

Si sta avviando una nuova fase che va a riguardare gli incentivi fiscali, messi a punto dal Governo italiano. Il nuovo principio che troviamo essere alla base del risparmio energetico è la cosiddetta condivisione. Stanno prendendo sempre più forma i gruppi di autoconsumo che sono formati dal  proprietario dell’impianto energetico, e altri fruitori abitanti nello stesso edificio.

Tra queste figure scatterà un accordo privato volto alla condivisione dell’energia, con conseguente abbattimento dei costi per le spese della realizzazione dell’impianto fotovoltaico. Parallelamente possiamo riconoscere anche le figure delle cosiddette comunità energetiche che a differenza dei gruppi autoconsumo, non risiedono nello stesso stabile, creando così una sorta di rete in condivisione, dei singoli impianti.

Differenze di incentivi

Se per i gruppi di autoconsumo il bonus può arrivare a riconoscere in media 100 € per MWh prodotti, per le comunità energetiche i contributi statali possono arrivare fino a 110 € per MWh immessi in rete.

Fotovoltaico, Tetti
Photo by JoseMalagonArenas – Pixabay

Bonus fotovoltaico 2024 : quali sono i requisiti

Diamo uno sguardo a quali sono i requisiti necessari per accedere al bonus fotovoltaico 2024. Con la condivisione del proprio impianto il proprietario metterà a disposizione la sua produzione energetica, e dovranno essere presenti i seguenti requisiti:

  • non dovrà svolgere attività commerciale per la produzione di energia elettrica;
  • coloro che condivideranno l’energia dovranno essere proprietari di connessioni energetiche del medesimo impianto, locati nello stesso edificio (condominio, villette a schiera, villette bifamiliari, trifamiliari);
  • l’impianto energetico dovrà essere di recente realizzo, ed entrato in funzione dopo il 16 dicembre 2021;
  • l’impianto dovrà risultare essere allacciato alla stessa cabina primaria, per più fruitori;
  • i componenti dell’impianto energetico dovranno essere di recente costruzione;
  • sottoscrizione di un accordo privato tra i fruitori dell’impianto come da requisiti indicati dall’”Articolo 42bis del decreto legge n. 162 del 2019 (paragrafo 2.1.1)”.

Domande al via dall’ 8 aprile

Dalla data dell’8 aprile sarà possibile, attraverso la piattaforma del Gse, inviare domanda per i contributi messi a disposizione di coloro che condividono il proprio impianto fotovoltaico, con occupanti dello stesso edificio. Basterà collegarsi direttamente all’area personale, e seguire le indicazioni evidenziate sulla piattaforma. Un ulteriore incentivo fiscale del 2024 messo a punto per l’energia rinnovabile.