Mutui troppo cari: ecco dove si compra in contanti
Mutui con tassi d’interesse in ascesa, con conseguente ricorso sempre più spesso ai contanti, nelle transazioni immobiliari. Questo è ciò che è emerso da una recente ricerca messa a punto dall’Abi e dall’Agenzia delle Entrate. Cerchiamo di capire quale sia il nuovo andamento delle transazioni immobiliari, nell’ultimo periodo in Italia.

Mutui e compravendite immobiliari in Italia: cosa sta accadendo
Ultimamente l’Abi ( Associazione Bancaria Italiana) e Agenzia delle Entrate, si sono attivate al fine di andare a realizzare uno specifico report su quello che è attualmente lo stato del mercato immobiliare nel nostro Paese. Se da un lato viene immediatamente evidenziato un andamento verso il basso in merito alle transazioni registrate nel 2023 (709.951), rispetto all’anno precedente, i prezzi delle case sembrano essere invece invariati nelle compravendite, con valori medi dichiarati pari a 156.500 €.
I rogiti notarili immobiliari mostrano un fatturato pari a 111,1 miliardi di euro, con un calo del 10% nel 2023, rispetto all’anno precedente. Ecco quindi che conseguentemente la contrazione delle transazioni immobiliari ha determinato un sensibile calo nelle richieste di mutui. In merito a ciò possiamo dire che a livello nazionale sono stati erogati solamente 289.544 mutui immobiliari.
Tale dato conferma quindi che solamente poco più di 40 transazioni su 100, hanno fatto entrare in gioco il mutuo, quando invece solitamente il trend evidenziava il ricorso al mutuo immobiliare per almeno la metà delle transazioni presenti sul territorio italiano.

Compravendite immobiliari: cresce l’uso del contante
A quanto pare le transazioni immobiliari operate in denaro contante, stanno salendo costantemente in Italia, Tale dato pone sotto i riflettori la crescente domanda di acquisto, anche se non vi sono spesso i presupposti per portare a termine la transazione economica. Un dato incoraggiante però è quello recentemente diffuso dal Crif (Centrale Rischi Finanziari), dove si assiste ad un nuovo vigore della domanda, con un più 17% delle richieste, nel corso dei primi quattro mesi dell’anno in corso.

Mutui immobiliari: a quanto ammonta l’importo medio
Eppure malgrado le importanti difficoltà finanziarie che gli italiani stanno attraversando negli ultimi tempi, non ha spento del tutto il desiderio di comperare una casa. I dati che riportano al 2023 evidenziano un importo medio del mutuo pari a 130.200 €, pari ad appena 8 mila euro rispetto al 2022. La rata mensile si attesta a 702 € con un +12,6% su base annuale, mentre il tasso medio d’interesse sul mutuo bancario è fissato al 4.29%.
Il report messo di recente a punto dall’Abi e Agenzia dell’Entrate, ha puntato l’attenzione sulle città di Roma e Milano. Nella Capitale a quanto risulta ecco che l’erogazione dei mutui ha toccato quota 16.943 facendo registrare così un – 30,5 su base annuale, rispetto all’anno precedente e un volume del 51,3% sulla totalità delle transazioni.
Il capoluogo lombardo invece ha messo a segno 10.475 erogazioni di mutuo, registrando un – 29,4%, pari al 44% delle transazioni immobiliari. Il capitale erogato a Milano è risultato essere pari a 225.500 in media, contro i 176 mila euro, erogati nella Capitale. Volendo approfondire ecco che 40 transazioni su 100 hanno fatto ricorso al mutuo bancario, quando solitamente tale dato andava oltre il valore del 50%.