Locazioni in Italia: report all’avvio 2024
L’andamento delle locazioni nel nostro Paese stavolta è stato oggetto dell’attenzione da parte delle Agenzie delle Entrate che vi ha dedicato un approfondito report in cui si fa chiarezza su quello che è stato l’andamento del mercato immobiliare all’avvio del 2024. Diamo uno sguardo approfondito ai dati balzati in evidenza.

Locazioni 2024: nuovi scenari che delineano la tendenza dell’Italia
Balza immediatamente all’occhio che nel primo trimestre 2024 si è andata manifestando una flessione del numero delle compravendite residenziali, un po’ su tutto il territorio italiano. Ecco quindi che a partire dall’inizio dell’anno in corso, fino al mese di marzo 2024, sono state messe in locazione quasi 230.000 case facendo registrare un calo generalizzato pari al 1,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Volendo approfondire tale situazione, possiamo dire che il 64% delle abitazioni locate nel nostro Paese, risultano essere che locate in Comuni che presentano un’alta tensione abitativa, dove il calo delle locazioni è stato pari al 2,4%. C’è da dire però che di contro è stato registrato l’aumento tendenziale del 3,5% dell’importo del canone di locazione, riferito agli affitti residenziali.

I dati che fanno sempre riferimento al primo trimestre 2024,cercano quindi di andare ad individuare e definire quello che potrebbe essere lo scenario prossimo futuro, della situazione delle locazioni sul territorio italiano.
Ecco i dati di mercato del comparto delle locazioni immobiliari
Volendo avere pertanto una panoramica sui diversi segmenti del mercato immobiliare presente nel nostro Paes, ecco che si evidenzia come i contratti ordinari di lungo periodo che vengono stipulati per locare immobili non frazionati, all’avvio del 2024 sono stati circa 111.000. Ecco quindi che tale cifra va a rappresentare il 50% del totale delle locazioni in Italia, evidenziando un calo del 4.1% rispetto al primo trimestre di riferimento dell’anno precedente.
Si può notare come il canone annuale complessivo in questo caso sia pari a 718 milioni di euro, con un aumento dell’1,6%, rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda invece gli affitti degli immobili ad uso residenziale presenti nei comuni alta ad tensione abitativa, il calo evidenziato è pari al 5.6%, che di fatto non va a superare i 450 milioni di euro.
Per quanto riguarda invece gli affitti del primo trimestre 2024 in merito ai contratti ordinari transitori ovvero che vadano a presentare una durata compresa tra 1 e 3 anni, si è veduto un aumento pari al 2,2%, con quasi 44 mila immobili, e 287 milioni di euro nel totale del canone annuo. Ed è proprio quest’ultima cifra la vediamo crescere del 9,1% con un più 10% nei comuni ad tensione abitativa.
Volendo ora dare uno sguardo sul mercato delle locazioni a canone concordato, in Italia tale formula contrattuale risulta essere in diminuzione nella misura dello 0.7 % portando un canone complessivo annuale che si avvicina ai 420 milioni di euro con una crescita del +2,8%. Infatti il segmento delle locazioni con canone agevolato che va a toccare soprattutto gli studenti fuori sede, mostra un deciso incremento.
Tali numeri a inizio 2024 vedono crescere sia il volume degli affitti che il numero delle unità messe a disposizione, soprattutto se affittate agli studenti. Si evidenzia una crescita pari quasi del 14% per le unità abitative locate a studenti, con conseguente innalzamento degli stessi canoni, pari ad un + 19%.

Cosa succede a Milano e Roma
Le due grandi città italiane vanno ad evidenziare quello che è il mercato delle locazioni sul nostro territorio. Mentre la Capitale si distingue per una diminuzione dei nuovi contratti di locazione residenziali all’avvio del 2024 con un – 8,2% rispetto al primo trimestre 2023, il capoluogo Lombardo anche se in linea con il trend negativo nella quantità di affitti, mostra un aumento importante del canone annuale con un quasi più 10% del volume.
Il capoluogo Lombardo vede diminuire i nuovi contratti ordinari a lungo periodo con un -11,4%, mentre aumentano i contratti agevolati soprattutto a favore degli studenti.