Disinfestazione delle zanzare in condominio: cosa dice la normativa italiana
In condominio è obbligatoria la disinfestazione di insetti striscianti o volanti come zanzare, formiche, moscerini, api, vespe o calabroni? Cosa dice la normativa a riguardo e chi deve provvedere al problema contattando un servizio di disinfestazione zanzare professionale? Scopriamolo insieme.

È molto facile riconoscere una infestazione da zanzare, in quanto questi fastidiosi insetti che si nutrono del sangue di persone e animali sono ben visibili ad occhio nudo e sono responsabili delle punture che provocano prurito. Inoltre, è piuttosto evidente quando è presente un’infestazione da zanzare in condominio, soprattutto per il continuo rinvenimento delle zanzare sui muri e nelle zone molto illuminate.
Quando pungono, questi insetti possono veicolare dei virus dannosi per la salute dell’uomo e proprio per questo è importante attuare interventi preventivi di disinfestazione nelle diverse aree condominiali a rischio. Ma cosa dice la normativa in vigore? È obbligatoria la disinfestazione delle zanzare in condominio oppure non ci sono regole precise da seguire?
Condominio, è obbligatoria la disinfestazione delle zanzare?

La normativa che regola la disinfestazione condominiale è rappresentata dalla Legge n. 82/1994 che disciplina le attività di pulizia, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Tra i vari compiti che un’amministratore di condominio deve svolgere, c’è quello di organizzare e gestire la disinfestazione, intervento necessario per garantite la pulizia e la salubrità degli spazi comuni di uno stabile. Inoltre, se l’amministratore non adempie ai suoi compiti, è passibile di sanzioni pecuniarie.
Ma come viene organizzata? Per prima cosa, l’amministratore convoca l’assemblea condominiale e dispone la disinfestazione condominiale tramite apposita delibera. È doveroso precisare che è necessario programmare con anticipo la disinfestazione che va svolta ogni anno, così come la derattizzazione e della deblattizzazione.
Successivamente, verranno contattate diverse ditte specializzate e valutati i preventivi. Una volta scelta l’impresa più adatta, la stessa effettuerà un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e dell’ambiente che verrà sottoposto al trattamento. Infine, si procederà con la stipula un contratto con la ditta scelta contenete i tempi e le modalità di esecuzione dell’intervento. L’amministratore dovrà, inoltre, monitorare la corretta esecuzione del lavoro della ditta e vigilare sul rispetto della normativa.
Divisione delle spese di disinfestazione
Come funziona la ripartizione delle spese condominiali e della disinfestazione delle zanzare? La divisione delle spese in condominio è interamente regolamentata dall’art. 1123 del Codice Civile che recita:
Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne.
Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero
fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.