Dichiarazione dei redditi 2024: ecco cosa cambierà
Da quest’anno cambiano i tempi della presentazione della dichiarazione dei redditi. I contribuenti titolari di partita Iva a quanto pare avranno due mesi in meno per l’invio della dichiarazione annuale dei redditi. Dal 1° gennaio 2024 la nuova scadenza per la presentazione della documentazione fiscale, sarà fissata entro il prossimo 30 settembre. Ma questa non è la sola news dell’anno. Anche per provvedere al versamento delle imposte, con decorrenza già da quest’anno gli italiani dovranno segnare nella loro agenda la data del prossimo 16 dicembre. Cerchiamo di seguito di fare un po’ di chiarezza in merito.

Dichiarazione dei redditi 2024: arrivano nuove scadenze per tutti
Dichiarazione dei redditi 2024 che presenta delle sostanziali novità, con nuove tempistiche che rischiano di mettere in seria difficoltà i contribuenti italiani. Infatti ai lavoratori dipendenti e ai pensionati ora si andranno ad aggiungere anche i titolari di partita Iva che a partire da quest’anno, avranno due mesi di tempo in meno per provvedere all’invio dei Modello Redditi.
La documentazione dovrà essere inoltrata oltre la data del 30 settembre 2024. Ma a quanto pare il legislatore ha di fatto provveduto ad introdurre anche una nuova scadenza. In questo caso stiamo parlando delle date del pagamento rateale delle imposte dovute allo Stato.
Ecco quindi che con il nuovo aggiustamento gli italiani potranno godere di un po’ di tempo in più per provvedere al pagamento delle somme rateizzate.
Infatti l’ultima rata delle somme dovute al Fisco non sarà più da versarsi entro il mese di novembre, ma il nuovo termine sarà fissato quindi al 16 dicembre 2024.

Termini di invio della dichiarazione dei redditi e nuova scadenza imposte
C’è da dire quindi che i contribuenti italiani dovranno fare molta attenzione nelle prossime settimane, per aggiornare lo scadenziario fiscale della famiglia. Non solo i normali impiegati statali, dipendenti pubblici e quelli privati e i pensionati, ma anche i titolari di Partita Iva, dovranno andare ad aggiornare il loro scadenziario fiscale.
Ecco quindi che la nuova scadenza al 30 settembre sarà tassativa e non più valicabile per poter provvedere all’inoltro del Modello 730. Non vi saranno ulteriori proroghe per i ritardatari dell’ultimo momento, pertanto massima attenzione anche nella compilazione delle spettanti detrazioni fiscali.
Ora le imposte saranno oggetto di nuove scadenze per l’acconto e il saldo. Al momento saranno interessate le somme spettanti per l’anno 2023. Si potrà avere accesso alla rateizzazione delle somme da versare al Fisco, senza andare ad esercitare la relativa scelta, al momento della dichiarazione dei redditi annuale.
Si potrà dilazionare il pagamento avvalendosi di un’ulteriore scadenza, fissata al 16 dicembre 2024. Ulteriore novità di quest’anno la ritroviamo nell’accorpamento dei soggetti (dipendenti, pensionati e detentori di partita Iva) che verseranno le imposte a rate, tutti nella data del 16 del mese.

Già si guarda al 2025: ecco perchè
Il Fisco italiano già sta guardando al 2025, iniziando a far abituare i contribuenti ad una nuova scadenza che vedremo essere fissata al 1°aprile 2025.
In nuovo Decreto Legislativo vede la presentazione della dichiarazione dei redditi, essere fissata entro tale termine. Si dovrà comunque attendere il 30 aprile per potersi avvalere della versione della dichiarazione dei redditi precompilata che sarà a disposizione di tutte le tipologie di contribuenti, compresi quelli detentori di partita Iva.
Da quest’anno l’Agenzia rende disponibile la modulistica precompilata, per tutti i contribuenti, anche se con redditi diversi da pensioni e lavoro dipendente.