Campania: calendario accensione riscaldamento inverno 2025/2026
Freddo in arrivo in Italia, anche se in notevole ritardo rispetto alle stagioni passate. Anche in Campania fra poco sarà il tempo di accendere il riscaldamento. Ecco quando e per quante ore al giorno per l’inverno 2025/2026.
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Ormai ben sappiamo che per tutti coloro che vivono in un edificio condominiale o che usufruiscono di un sistema di riscaldamento centralizzato, l’accensione dei termosifoni è soggetta sia alle leggi in essere, che alle decisioni dell’assemblea condominiale.
La nostra Penisola è in fasce climatiche, in cui viene differenziata la durata e i termini dell’accensione dei riscaldamenti.
Gli utenti potranno facilmente trovare tutte le date e gli orari specifici per ciascuna zona climatica italiana, per la stagione invernale 2025/2026 , sui portali delle Regioni di riferimento.
Quando si presentano deroghe e casi particolari

Anche per quanto concerne l’avvio dei sistemi di riscaldamento centralizzati, sarà bene andare a ricordare che i Sindaci dei Comuni, in risposta a situazioni eccezionali debitamente documentate, avranno sempre la facoltà di estendere i periodi annuali in cui è permessa l’accensione dei riscaldamenti.
Stesso discorso sarà da intendersi valido anche per prolungare la durata giornaliera dell’accensione dei termosifoni, con l’obbligo di informare tempestivamente la popolazione. Inoltre al di fuori dei periodi stabiliti per l’accensione, gli impianti termici potranno essere accesi in caso di condizioni climatiche eccezionali, che andrebbero a giustificarne l’uso.
Inoltre sarà da tenere conto che la durata giornaliera d’uso degli impianti di riscaldamento, non dovrà comunque essere superiore oltre alla metà di quella consentita in pieno regime. In tale situazioni non contemplate nella tabella di riferimento, bisognerà attenersi alle regolamentazioni dettate da specifici decreti, emanati dal Sindaco della Regione interessata.
Anche nella regione Campania potrebbero andare a manifestarsi delle condizioni tali in cui tali limitazioni, andrebbero a decadere. Ad esempio nell’eventualità d’uso di impianti che vadano ad utilizzare sistemi di contabilizzazione diretto del calore o vengano gestiti mediante contratti di servizio energetico.
I cittadini della Campania e non solo ormai per far fronte al caro energia, e ai costi legati alle spese di riscaldamento, stanno cercando di attuare sempre più di frequente, tutte quelle strategie volte al risparmio, e al rispetto per l’ambiente.
Napoli e le province della Campania: la zona climatica

La nostra Penisola è suddivisa in sei diverse zone climatiche, che si vanno a determinare in base alle temperature giornaliere. Ecco quindi che in riferimento a tali zone climatiche ogni singola Regione o gruppo di capoluoghi di provincia, va a determinare le date di accensione e di spegnimento, dei riscaldamenti per le abitazioni private.
Ripartizione zone climatiche in Italia
- Zona F : Non ci sono limitazioni né di orario, né di periodo
- Zona E : dal 15 ottobre 2025 al 15 aprile 2026 – 14 ore al giorno
- Zona D : dal 1° novembre 2025 al 15 aprile 2026 – 12 ore al giorno
- Zona C: dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026 – 10 ore al giorno
- Zona B : dal 1° dicembre 2025 al 31 marzo 2026 – 8 ore al giorno
- Zona A : dal 1° dicembre 2025 al 15 marzo 2026 – 6 ore al giorno
Gran parte della regione Campania rientra nella zona C e D: la fascia C è caratterizzata da temperate che presentino un valore di Gradi Giorno compreso tra 901 e 1.400 mentre quella D da 1401 – 2100 Gradi Giorni.
Nella fascia C rientrano le provincie di Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, l’accensione degli impianti di riscaldamento scatta dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026, con un limite giornaliero d’uso consentito, pari a 10 ore.
Solo la provincia di Avellino rientra nella fascia D; pertanto per gli abitanti di questa zona è possibile accendere i termosifoni dal 1° novembre 2025 e fino al 15 aprile del prossimo anno, per 12 ore giornaliere.