Bonus mobili, detrazione sul 730/2026: come fare

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Bonus mobili che viene chiamato in causa ora che si sta per avvicinare la scadenza per la compilazione del modello 730/2026. Cerchiamo di andare a fare un po’ di chiarezza su come procedere al fine di ottenere in fase di dichiarazione dei redditi, la detrazione per le spese sostenute per l’arredamento domestico.

Vendita, Arredamento
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Bonus mobili da includere nel 730

Bonus mobili che si presta ad essere un’efficace supporto per poter offrire ai contribuenti la possibilità di rinnovare il proprio arredamento domestico, contestualmente andando ad aprire nuove opportunità di commercio, in quel settore merceologico che negli ultimi anni sta patendo un po’ l’effetto di un’economia stagnante.

Grazie alla Legge di Bilancio 2026, la misura fiscale ha veduto una proroga per il 2022, il 2023, il 2024 e il 2025. Con tale misura istituzionale si va a riconoscere una detrazione fiscale, pari al 50% della spesa volta all’acquisto di elettrodomestici e arredamento da collocarsi nell’immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. Come per lo scorso anno il massimo di spesa consentito risultava essere pari a 5 mila euro.

Ecco quindi che nella prossima dichiarazione dei redditi il contribuente potrà portare in detrazione la spesa sostenuta per l’acquisto di mobilio o di elettrodomestici, per un valore di 5 mila euro. Tale somma potrà essere recuperata con una ripartizione decennale, il quote di pari importo, a cadenza annuale.

Arredamento
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Quando si ha diritto al bonus mobili 2026?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito a chi può avere accesso al bonus mobili. Sarà da tenere presente che non sarà necessario solo andare ad acquistare arredi o elettrodomestici per vantare lo sgravio fiscale in fase di dichiarazione dei redditi annuale. Infatti tale agevolazione fiscale ha un diretto collegamento con il bonus ristrutturazione.

Infatti l’immobile destinatario degli arredi, dovrà essere stato oggetto di una ristrutturazione, o di uno specifico intervento strutturale volto al recupero del patrimonio edilizio. Anche il restauro dell’immobile e la manutenzione straordinaria e ordinaria, possono rientrare in questa tipologia di interventi edilizi.

Vi sono poi anche altri tipi di interventi come ad esempio l‘installazione di climatizzatori o di condizionatori, che di fatto vanno a includere anche il coinvolgimento del bonus mobili.

Come includere nel 730/2026

Casa
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Gli importi di spesa sostenute per l’acquisto di arredi e elettrodomestici da collocarsi in un immobile di recente ristrutturazione, dovrà essere indicato nel Quadro E del modello 730/2026. Nel dettaglio bisognerà provvedere alla compilazione del rigo E57 che definisce le “spese di arredo immobili strutturali”.

Per provvedere all’inserimento delle spese sostenute nelle colonne di riferimento 1 e 3 dovrà essere inserito anche il numero di rata, per ogni unità abitativa oggetto della detrazione fiscale. Nelle colonne 2 e 4 invece si dovrà andare ad inserire le spese sostenute per l’acquisto degli arredi, e degli elettrodomestici. Da rammentare che gli importi se riferiti ad un solo immobile, dovranno essere indicati solo nella colonna 2, con un massimo di spesa pari a 8 mila euro.

Bonus mobili 2026: foto e immagini