Bonus casa, cessione del credito: nuovo termine ad aprile

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

Bonus casa che stavolta vede la messa a punto della proroga relativa alla scadenza del termine massimo per poter provvedere a comunicare all’Agenzia delle Entrate la propria cessione del credito, o dello sconto in fattura.

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Bonus casa, cessione del credito: i tempi si allungano

Ancora un aggiustamento da parte dell’Agenzia delle Entrate che intende prorogare il termine ultimo relativo alla comunicazione della cessione del credito o dello sconto in fattura, in merito alle spese sostenute a condizioni agevolate, grazie ai bonus legati all’edilizia. Il provvedimento riguarda quelle spese relative all’anno 2023, che sono state effettuate per lavori su parti condominiali comuni.

La notizia è stata anticipata di recente dal Consiglio nazionale dei commercialisti, e prontamente ribattuta dall’Agenzia. Ecco quindi che è stato reso ufficiale lo slittamento della data di scadenza della comunicazione per sconti in fattura e le cessioni del credito, del 16 marzo prossimo, al 4 aprile 2024.

Tutte le comunicazioni interessate da tale aggiornamento, saranno espressamente solo quelle relative ai bonus edilizi, che ancora possono vantare la cessione del credito.

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Ecco quali cambiamenti di scadenza nel corso degli anni

La regola messa a punto negli scorsi anni prevedeva che per avere accesso alla fruizione dei bonus edilizi in Italia, le dovute comunicazioni riguardanti le cessioni dei crediti e gli sconti in fattura, dovessero essere inviate all’Agenzia delle Entrate, entro il termine ultimo del 16 marzo. Ecco quindi che si avrà più tempo per le imprese e i fiscalisti di trovare cessionari interessati all’acquisizione dei crediti giacenti nei cassetti fiscali.

Per l’anno 2023 tale termine era stato di fatto fatto slittare, a seguito dell’approvazione della legge “Milleproroghe“, offrendo un po’ più di tempo ai contribuenti, per poter provvedere al completamento dell’iter burocratico, in tutta serenità.

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Quali sono le spese interessate allo slittamento dei termini di presentazione

Diamo un sguardo più attento a quelle che saranno nello specifico, i beneficiari di questa nuova proroga, relativa alla presentazione della documentazione riguardante i lavori agevolati che sono stati  realizzati andando a godere dei bonus edilizi, nel 2023. Vi sono infatti delle deroghe al divieto entrato in vigore a inizio del 2023.

Pertanto potranno ancora beneficiare della proroga per la trasmissione delle comunicazioni fiscali, fissata al prossimo 4 aprile:

  • le spese edilizie che sono state sostenute su aree definite sul cratere sismico e Iacp;
  • gli importi delle spese in relazione all’abbattimento delle barriere architettoniche, evase entro il 31 dicembre 2023;
  • le spese sostenute per l’esecuzione di lavori a titolo abitativo che veda la presentazione dell’istata entro la data dello scorso 16 febbraio 2023.

Ecco nel dettaglio le novità in arrivo per i condomini

A tal riguardo facciamo qualche precisazione in merito alle comunicazioni dovute da parte dei condomini, per l’accesso ai benefici del bonus edilizi. Anche in questo caso le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate sulle spese di ristrutturazioni attinenti alle parti comuni, slitterà al 4 aprile 2024.

Contestualmente tale iter burocratico risulterà essere alquanto semplificato. Infatti non verrà più richiesta la comunicazione dei lavori eseguiti, se questi verranno saranno oggetto di richiesta di cessione del credito o sconto in fattura integrali, da parte di tutti i condomini.

Di fatto non sarà necessario andare a duplicare una comunicazione già inviata singolarmente all’Agenzia delle Entrate, da parte di ogni singolo componente del condominio.