UNESCO ufficializza: ecco le nuove riserve protette nel mondo
Il 2025 segna un record per le nuove Riserve della Biosfera UNESCO: sono 26 nuovi ingressi, il numero più alto degli ultimi 20 anni, e si trovano dislocate in 21 Paesi diversi. Ecco dove si trovano, perchè sono importanti e quale flora e fauna salvaguardano.
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La rete mondiale delle Riserve della Biosfera dell’UNESCO svolge un ruolo centrale nella tutela dell’ambiente mondiale. Insieme ai siti naturali Patrimonio dell’Umanità e ai Geoparchi Globali, le Riserve della Biosfera contribuiscono a proteggere più di 13 milioni di km quadrati di ecosistemi terrestri e marini sotto l’egida dell’UNESCO. Nata nel 1971, la rete conta oggi 784 siti in 142 Paesi, incluse le new entry del 2025.
Pochi giorni fa, infatti, l’UNESCO ha annunciato il riconoscimento a 26 nuove Riserve della Biosfera, dislocate in 21 Paesi diversi. Si tratta di un numero record, il più alto degli ultimi 20 anni, che permette a tantissime aree del pianeta di entrare nel programma di salvaguardia, valorizzazione e protezione dell’UNESCO. Ecco quali sono e quale magnifica biodiversità custodiscono al loro interno.
Nuove Riserve della Biosfera UNESCO

Da pochi giorni l’UNESCO ha allargato la rete delle Riserve della Biosfera con 26 new entry. Attualmente, il numero totale di siti ammonta a 784, distribuiti in 142 Paesi in tutto il mondo. Queste aree naturali custodiscono una biodiversità incredibile, che necessita di una protezione particolare, che l’UNESCO si impegna a garantire. L’obiettivo è la conservazione degli ecosistemi e la promozione dello sviluppo sostenibile, a sostegno delle comunità locali. Nel complesso, le Riserve della Biosfera UNESCO coprono il 5% della superficie totale del Pianeta, ma rappresentano un tesoro inestimabile in termini di biodiversità.
Qui, infatti, vive una straordinaria varietà di piante e animali, tra i più fragili in assoluto:
- oltre il 60% delle specie di vertebrati terrestri,
- il 12% delle mangrovie mappate,
- il 10% delle paludi salmastre,
- l’8% delle praterie di fanerogame marine del mondo.
I nuovi ingressi del 2025

Come anticipato, quest’anno è stato inserito nella rete delle Riserve della Biosfera UNESCO il numero più alto di siti degli ultimi 20 anni. Le 26 new entry si trovano in 21 Paesi diversi, di cui 6 entrano per la prima volta in assoluto nella rete UNESCO: Angola, Gibuti, Guinea Equatoriale, Islanda, Oman e Tagikistan. Un altro primato speciale è quello di Sao Tomé e Prìncipe: l’arcipelago africano è il primo Stato al mondo ad essere stato designato per intero come Riserva della Biosfera.
Le altre new entry si trovano in Albania, Cina, Etiopia, Francia, Grecia, India, Indonesia, Giordania, Madagascar, Malesia, Mongolia, Portogallo, Arabia Saudita e Svezia: l’Europa si contraddistingue ancora una volta per la sua incredibile biodiversità:
- in Albania il fiume Vjosa e la sua valle ospitano più di 1.600 specie animali e vegetali, tra cui molte rare e in estinzione;
- la Riserva di Snaefellsnes è la casa di più del 70% della flora islandese e dimora della pulcinella di mare;
- in Grecia il Monte Pannone e la foresta pietrificata di Agios Nikolaos custodiscono una biodiversità antichissima e fragile;
- la Riserva di Storkriket in Svezia ospita 15.600 specie, tra cui alcune a rischio estinzione, oltre al cervo rosso scandinavo e 18 delle 19 specie di pipistrelli del Paese;
- la Riserva di Arrabida rappresenta il 40% della flora del Portogallo;
- la Francia festeggia 2 new entry: la Riserva del Lago di Bourget e Paludi e Maree tra la Loira e la Vilaine.