UE: arrivano sanzioni piú dure per chi commette crimini contro l’ambiente
Nell’Unione Europea aumentano i crimini ambientali considerati gravi e le pene saranno molto più dure rispetto al passato. Per salvaguardare l’ambiente è necessario in particolare anche l’attenzione nei confronti della prevenzione.

Il Parlamento dell’Unione Europea e il Consiglio dell’Unione Europea hanno aggiornato quelli che sono considerati crimini ambientali nelle nazioni dell’UE. Sono sempre di più i reati che vengono ritenuti ecocidio e le pene diventano ora molto più aspre allo scopo di dissuadere tutti coloro che non si fanno problemi a causare danni al Pianeta sul quale viviamo.
Quali sono i nuovi crimini contro l’ambiente?

Fino al nuovo accordo europeo, nel nostro continente i crimini ambientali erano solamente 9 ma ora si passerà a 18. Tra i nuovi reati merita di essere ricordata l’importazione e l’impiego illegale di mercurio e di gas fluorescenti (HFC).
Nell’Unione Europea infatti si sta cercando di eliminare in modo graduale proprio questi due gas così pericolosi per l’ambiente in cui viviamo. Entro il 2050 allora c’è la volontà di abbandonarli in maniera totale passando ovviamente per diversi stop.
Tra i nuovi crimini ambientali ricordiamo anche l’importazioni delle specie alieni invasive e e lo sfruttamento illegale delle risorse idriche. Infine, importante anche citare l’inquinamento provocato dalle navi nei mari.
Si comprende dunque che risultano essere molti di più ora gli aspetti a cui si presterà enorme attenzione a tutela dell’ambiente. Grazie all’assimilazione a crimini ambientali, tante azioni che prima restavano impunite ora vedranno scontare pene severe a tutti coloro che le compiono.
Le pene per i crimi ambientali
Sono state aumentate le pene per i crimini ambientali e ora chi commette questi reati dovrà scontare addirittura degli anni di carcere. Nello specifico, parliamo di 8 anni per le “qualified offences” che ora sono state assimilate ad ecocidio e di ben 10 anni di carcere per i privati e per i responsabili delle aziende che commettono reati ambientali che portano a morte di individui.
Per quanto concerne i reati di minore entità, la pena maggiore a cui si può andare incontro è di 5 anni di galera.
L’importanza della prevenzione
La prevenzione è di fondamentale importanza per cercare di salvaguardare l’ambiente e di conseguenza è chiaro che una menzione di merito la debba avere chi ha il coraggio di denunciare coloro che commettono danni ambientali.
Non a caso, l’accordo tra il Parlamento dell’Unione Europea e il Consiglio Europeo prevede che ci sia una prevenzione specifica per coloro che denunciano. Giudici e magistrati avranno modo di ottenere aggiornamenti specifici e mirati allo scopo di tutelare l’ambiente nel modo corretto.
Inoltre, le nazioni europee dovranno anche organizzare delle campagne di sensibilizzazione con lo scopo di cercare di ridurre quelli che sono i reati ambientali.
Ecocidio, pene più dure e prevenzione per salvaguardare l’ambiente: foto e immagini
L’ecocidio è un vero reato a danni dell’ambiente e per questo le pene sono ora maggiormente dure rispetto al passato nell’Unione Europea. Per comprendere meglio questo importante aspetto, suggeriamo di scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.