The Sphere: il sindaco di Londra blocca il progetto architettonico

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 4 minuti

Sadiq Khan, sindaco di Londra, dice di no alla costruzione di The Sphere, una struttura architettonica di dimensioni impressionanti.

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Photo by Paparacy – Shutterstock

Ideata dallo studio di architettura Populous, The Sphere è un’arena di musica e intrattenimento già presente a Paradise, nel Nevada, non molto lontano dalla Strip di Las Vegas. Già da qualche anno, era stata fatta la proposta di costruire una struttura gemella a Londra.

Ma, da Sadiq Kahn, sindaco della capitale britannica, arriva il “no” definitivo: The Sphere non sarà costruita a Londra. Questo perchè, a detta del Primo cittadino inglese, la colossale struttura avrebbe avuto un impatto considerevole sull’inquinamento luminoso per i residenti di Stratford, quartiere di Londra dove si proponeva la costruzione di The Sphere.

Questo rifiuto definitivo arriva dopo una petizione di oltre 3.000 firmatari e una battuta d’arresto già nello scorso marzo con la richiesta di maggiori informazioni riguardo il progetto.

The Sphere: la controversa sfera digitale di Populous

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Photo by Paparacy – Shutterstock

Costruita a partire dal 2019 e inaugurata il 29 settembre 2023 con il concerto degli U2, The Sphere è senza dubbio una costruzione singolare. L’arena da 18.600 posti è una sfera gigantesca ricoperta di schermi LED, non soltanto all’esterno della struttura.

Il progetto propone un’esperienza immersiva, grazie a capacità audio e video coinvolgenti. Questo con la visione a 360° che The Sphere è in grado di offrire.

In una città come Las Vegas, fatta di luci scintillanti che illuminano la notte come fosse pieno giorno, The Sphere è una struttura che ti aspetteresti di trovare. Lo stesso non si può dire di Stratford, chiaramente.

L’inquinamento luminoso delle Vegas Lights

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Photo by Tupungato – Shutterstock

La “City of Lights” statunitense ha la reputazione di essere, appunto, molto illuminata. E non parliamo di luce naturale. Credo sia risaputo che la Strip di Las Vegas è un continuo sbrillucciare di luci. La Sin City ospita non solo The Sphere, la più grande e luminosa sfera del mondo, ma anche il più luminoso faro del mondo al vertice del Luxor, un hotel casinò a forma di piramide.

Ma la presenza di tutte queste luci artificiali è un problema: è causa di un forte inquinamento luminoso. E con l’aggiunta di The Sphere, la situazione è decisamente peggiorata. Secondo le parole di Kevin Swartz, vice presidente della Las Vegas Astronomical Society, la struttura

spreca tonnellate di energia e crea problemi di salute.

Inoltre, afferma sempre Swartz, che:

Ha anche un grande impatto sulla fauna selvatica. Quell’invasione di cavallette che abbiamo avuto nel 2019? Le cavallette sono attratte dalla luce, quindi si sono riversate dove hanno visto più luce, e cioè sulla Strip.

L’inquinamento luminoso è un problema molto sottovalutato. E questo è problemantico, perchè causa numerosi danni di cui bisogna tenere in considerazione.

Innanzitutto, l’inquinamento luminoso turba i ritmi biologici di tutti gli esseri viventi. Può, infatti, influenzare la ciclicità delle migrazioni, del sonno, del metabolismo. E ciò comporta una riduzione della qualità della vita.

Ci sono inoltre studi scientifici che dimostrano l’impatto dell’inquinamento luminoso sulla salute dell’uomo. Jenny Ouyang, docente presso la University of Nevada Reno, afferma:

Molti studi dimostrano che l’eccesso di inquinamento luminoso può provocare tumori legati agli ormoni, carenze immunitarie e carenze di melatonina.