Sostanze tossiche nella plastica riciclata: la scoperta che fa paura

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

In molti ritengono che riciclare la plastica sia abbastanza per combattere in maniera efficace l’inquinamento causato da questa sostanza, ma in realtà le cose non stanno affatto in questo modo perché nella plastica riciclata sono presenti delle sostanze tossiche. Vediamo quindi tutti i dettagli relativi a questa situazione così compromettente per l’ambiente.

Plastica, Riciclare
Photo by goranmx – Pixabay

L’inquinamento da plastica è un problema molto attuale che riguarda tutto il mondo in maniera sempre più seria e con conseguenze sempre peggiori. In molti ritengono che la soluzione che può risolvere la questione sia quella di puntare esclusivamente sul riciclo della plastica, ma in realtà anche in questo caso possono esserci dei problemi molto importanti. Stando ad uno studio di recente pubblicato su Data in Brief, pare infatti che nella plastica riciclata ci siano delle sostanze tossiche quali prodotti chimici industriali, farmaci e pesticidi.

Nella plastica riciclata ci sono sostanze pericolose

Plastica, Riciclare
Photo by Mikes-Photography – Pixabay

La ricerca ha dimostrato la presenza di sostanze molto dannose per la salute delle persone all’interno della plastica riciclata. Dopo aver analizzato 28 campioni di polietilene arrivati dagli impianti di riciclaggio di 13 nazioni di Europa Orientale, Asia, Africa e Sud America, si è infatti riusciti a comprendere meglio la situazione.

Gli esperti hanno compreso che all’interno dei campioni presi in esame erano presenti ben 491 composti organici che si possono categorizzare in 17 categorie differenti. In particolare, a preoccupare è il fatto che queste sostanze siano anche pericolose in quanto si tratta – tra le altre cose – di coloranti, pesticidi, prodotti farmaceutici e repellenti.

Tali sostanze entrano nella plastica durante le fasi del ciclo della vita della plastica e restano anche dopo il riciclo. Si comprende quindi che i consumatori possono vedere peggiorare il loro stato di salute proprio a causa di questa situazione così pericolosa. La questione di certo non stupisce dal momento che le sostanze contenute nella plastica possono migrare anche nelle bevande o nei cibi e dunque venir ingerite dai consumatori.

Il riciclo della plastica non è la soluzione definitiva

In una lettera firmata da svariati ricercatori universitari si legge la necessità di rendere più semplice e tracciabile la composizione chimica della plastica. Bethanie Carney Almroth, uno dei principali autori dello studio e docente presso l’Università di Göteborg in Svezia, ha spiegato che

Il riciclo della plastica è stato pubblicizzato come una soluzione alla crisi dell’inquinamento da plastica, ma le sostanze chimiche tossiche presenti nella plastica ne complicano il riutilizzo e lo smaltimento e ostacolano il riciclo.

Gli autori della ricerca ritengono infatti che le attuali regolamentazioni non siano sufficienti per quanto concerne il momento della produzione in quanto i produttori si limitano a riferire ben poche informazioni. Non avendo obblighi, questi non parlano delle sostanze che possono essere potenzialmente tossiche nella plastica e dunque poi chi va a riciclare non può conoscere la situazione degli oggetti.

Sostanze tossiche nella plastica riciclata, é bene prestare attenzione: foto e immagini

Le sostanze tossiche presenti nella plastica riciclata rappresentano un problema considerevole a cui è bene dare la giusta importanza. Ora che abbiamo analizzato la situazione nel dettaglio, suggeriamo di scorrere la galleria immagini qui di seguito.