Riapre il Cimitero delle Fontanelle a Napoli: orari, biglietti e cosa sapere
Uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Napoli riapre finalmente le sue porte. Un sito unico al mondo, sospeso tra storia, fede e tradizioni popolari. Ecco tutte le info per visitare il cimitero delle Fontanelle.

Napoli è una città ricca di luoghi dove storia, fede e tradizioni popolari si intrecciano indissolubilmente. Tra questi si distinguono ambienti ipogei, chiese antiche e catacombe che raccontano secoli di credenze e spiritualità come il cimitero delle Fontanelle, un enorme ossario scavato nel tufo nell’iconico quartiere della Sanità.
Dopo anni di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, il sito riapre al pubblico il 18 aprile 2026 con un evento inaugurale, mentre le visite riprenderanno regolarmente dal 19 aprile. Questa riapertura segna un momento importante per uno dei luoghi simbolo della memoria storica e popolare napoletana, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori, curiosi di scoprire da vicino una delle tradizioni più singolari della città.
Come visitare il cimitero delle Fontanelle di Napoli

Il cimitero delle Fontanelle si trova nel Rione Sanità, uno dei quartieri storici più autentici di Napoli. L’ingresso al sito è regolato da un sistema di accessi controllati per garantire la sicurezza dei visitatori e la tutela del luogo che, per anni, è stato in pericolo a causa dell’aggravarsi dei problemi strutturali che ne avevano decretato la chiusura. Terminati finalmente i lavori, ora è possibile accedere al cimitero delle Fontanelle tramite prenotazione obbligatoria, con accessi organizzati durante la giornata.
Il sito sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, tranne il mercoledì, giorno di chiusura settimanale. L’ultimo ingresso è alle ore 17.15. Il lunedì e il venerdì l’apertura è anticipata di un’ora per consentire l’ingresso ai fedeli e lo svolgimento di momenti di preghiera. L’accesso è gratuito mentre le visite guidate sono a pagamento. Il complesso si trova in via Fontanelle, facilmente raggiungibile dal centro di Napoli in circa 15 minuti con i mezzi pubblici o con una breve passeggiata dalla zona del Museo Archeologico Nazionale.
L’affascinante storia del cimitero delle Fontanelle e cosa vedere

Il cimitero delle Fontanelle è un grande ossario sotterraneo situato all’interno di una cava di tufo di circa 3.000 metri quadrati. Al suo interno sono conservati oltre 40.000 resti ossei umani, molti dei quali appartenenti alle vittime della peste del 1656 e delle epidemie di colera che flagellarono la città nel corso del XIX secolo. Presso questi resti umani ha preso vita il culto delle cosiddette “anime pezzentelle“, una tradizione secondo cui i fedeli adottavano un teschio anonimo (capuzzella), prendendosene cura e chiedendo in cambio protezione e aiuto spirituale. Cosa vedere all’interno del cimitero delle Fontanelle di Napoli:
- la grande navata dell’ossario: ospita migliaia di teschi e ossa disposti lungo le pareti e in grandi accumuli, creando un ambiente unico nel suo genere;
- le capuzzelle adottate dai fedeli sistemate su piccoli altari improvvisati, accompagnati da fiori, rosari, immagini sacre o ex voto;
- la zona delle vittime della peste del 1656: è uno dei punti più impressionanti del complesso;
- il teschio di Donna Concetta: si tratta dell’anima pezzentella più famosa, tradizionalmente decorata con un velo da sposa e oggetto di particolare devozione popolare.
Dopo la visita al Cimitero delle Fontanelle, vale la pena proseguire l’itinerario verso le Catacombe di San Gennaro e le Catacombe di San Gaudioso, due dei complessi paleocristiani più importanti d’Europa.