Releaf Paper, la carta che si produce partendo dalle foglie cadute

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Dalle foglie cadute a terra si può realizzare una rivoluzionaria carta: questo è quello che insegna Releaf Paper. Ecco allora che la produzione di carta non vede più il bisogno di abbattere alberi, emettere grandi quantità di CO2 e usare sostanze chimiche dannose.

Foglie, Cadute
Photo by rihaij – Pixabay

Relead Paper è un’iniziativa concepita originariamente come progetto all’interno delle scuole. Questa iniziativa si era posta lo scopo di estrarre cellulosa di elevata qualità da foglie cadute. Nata da un’idea di Valentyn Frechka e Alexander Sobolenko, questa cosa si è poi sviluppata andando ad evolversi fino a diventare una start up che ha sede in Ucraina.

Questa innovativa start up si one come obiettivo principale lo sviluppo di una tecnologia brevettata per la trasformazione delle foglie cadute in cellulosa, una materia prima essenziale per la produzione di carta.

Cos’è Releaf Paper

Foglie, Cadute
Photo by pepperminting – Pixabay

Relead Paper è nata grazie a un progetto scolastico con lo scopo di estrarre la cellulosa dalle foglie che sono cadute a terra per  poi utilizzarla nella produzione di carta. A rendere unica questa idea è la tecnologia che sta alla base.

Al contrario del metodo convenzionale per produrre carta – che consiste nello sfruttare gli alberi delle foreste allo scopo di ottenere la materia prima -, in questo caso ci si avvale di foglie cadute. Tali foglie vengono prima di tutto raccolte nelle aree cittadine e urbane. Grazie a questo, si va a rendere preziose delle risorse che altrimenti verrebbero considerati rifiuti.

La cellulosa estratta da queste foglie viene poi utilizzata per creare carta biodegradabile e riciclabile. Questo prodotto finito trova applicazione in vari contesti, come borse di carta, cartone e scatole ondulate, costituendo così un’alternativa sostenibile alla tradizionale produzione di cellulosa.

Come funziona questa idea innovativa?

Il processo di produzione di Releaf Peaper non è in realtà troppo complesso dal momento che si basa su 4 fasi specifiche:

  1. Raccolta di foglie in zone urbane. Tali foglie sarebbero considerate altrimenti dei rifiuti e invece in questo caso hanno una seconda vita. Esse vengono poi pulite e portate al giusto grado di umidità, dopo di che vengono trasformate in granuli.
  2. Le foglie raccolte subiscono un trattamento in camere e reattori specializzati, con l’uso minimo di risorse come acqua, elettricità e prodotti chimici, al fine di estrarre le preziose fibre.
  3. Le fibre ottenute vengono lavate e macinate, senza ricorrere a composti chimici contenenti zolfo o cloro.
  4. La  polpa fibrosa viene mescolata con riempitivi biodegradabili per creare rotoli di carta. Durante questo processo, viene generata la lignina, la quale Releaf Paper ha sviluppato modi per riutilizzare come fertilizzante, consentendo così di recuperare fino all’85% dell’acqua utilizzata nel processo.

Quali sono i benefici?

I benefici che questa carta porta sono abbastanza evidenti in quanto ogni tonnellata di cellulosa che si produce partendo dalle foglie va a salvare 17 alberi.

Releaf Paper, la carta che si produce partendo dalle foglie cadute: foto e immagini

La carta Releaf Paper è davvero rivoluzionaria e per questo abbiamo deciso di fornire in questo articolo tutte le informazioni utili. Vediamo dunque anche una galleria immagini che consente di capirne ancora di più.