Record di nidi di tartarughe marine in Italia: una notizia stupenda

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Mai prima d’ora si erano visti così tanti nidi di tartarughe marine sulle nostre spiagge come in questa stagione estiva del 2023.

nido tartaruga marina
Photo by SLSK Photography – Shutterstock

Ritrovati e messi in sicurezza sulle spiagge italiane, si contano 293 nidi di tartaruga marina. Il numero è già un record mai registrato prima in Italia e si conta un probabile aumento prima della fine dell’estate. Anche in Spagna e in Francia ne sono stati ritrovati rispettivamente 22 e 7.  Grazie ai dati del progetto Life Turtlenest, coordinato da Legambiente, si può rilevare come il numero sia raddoppiato rispetto ai dati dello scorso anno.

Ma come mai le tartarughe stanno nidificando sui nostri lidi? Cosa è cambiato? Per farla breve, il clima. Infatti è proprio a causa dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento delle acque se le tartarughe stano iniziando a nidificare sempre più sulle coste del Mediterraneo Occidentale.

Progetto Life Turtlenest: di cosa si tratta?

turtle nest hatchery
Photo by John B Hewitt – Shutterstock

Il progetto Life Turtlenest è un progetto coordinato da Legambiente e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE. In poche parole, questo progetto ha lo scopo di salvaguardare i nidi di tartaruga marina comune sulle spiagge del Mediterraneo.

I principali obiettivi del programma, elencati sulla pagina di Legambiente, sono cinque.

Il primo obiettivo è quello di identificare e mettere in sicurezza i nidi in modo tale da rendere possibile una schiusa tranquilla per tutti gli esemplari.

In secondo luogo, è importante per Legambiente coinvolgere le autorità locali, insieme con gli stabilimenti balneari e i cittadini, per quanto concerne il monitoraggio e la protezione dei nidi.

Sempre sulla scia del coinvolgimento dei più, il terzo punto è sensibilizzare l’opinione pubblica sul recente fenomeno della nidificazione delle tartarughe marine sulle spiagge italiane.

Il quarto obiettivo è, invece, quello di migliorare le conoscenze scientifiche per poter tutelare i nidi facendo uso di tecniche di monitoraggio innovative.

Infine, è di interesse per il progetto il miglioramento dei siti marini Natura 2000 per la conservazione della specie delle tartarughe marine.

Come si identificano i nidi di tartaruga marina?

turtlenest
Photo by Anandaarinova – Shutterstock

Saper riconoscere i nidi di tartaruga marina è importante se si va in spiaggia e si vuole salvaguardare questa specie a rischio di estinzione. Ma come fare per riconoscere un nido di tartaruga?

Innanzitutto, la tartaruga marina nidifica sotto la sabbia ad una distanza relativamente breve dall’acqua e la deposizione delle uova accade solitamente durante le ore notturne, o al massimo fino all’alba, quando la temperatura della sabbia in profondità è maggiore rispetto alla superficie. Il periodo di incubazione delle uova va dai 42 ai 65 giorni in base alla temperatura e all’umidità della sabbia e, una volta uscite dalle uova, le tartarughe si spingono in superficie e si dirigono verso il mare.

Per poter riconoscere l’eventuale presenza di uno o più nidi di tartaruga bisogna individuare le tracce lasciate sulla sabbia: una scia a U che parte dal mare e ritorna verso il mare paragonabile ai segni lasciati dalla ruota di un piccolo trattore di una larghezza tra i 60 e i 100 cm. La scia a parabola è un segno tipico del percorso di una tartaruga marina, poiché questo animale non torna mai sui suoi passi.