Patto Europeo per l’Oceano: nuova strategia ambientale UE

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

La Commissione Europea ha annunciato di aver adottato il Patto Europeo per l’Oceano, già annunciato lo scorso anno nelle linee guida di Ursula Von Der Leyen e ancora in fase di definizione. Si tratta di un’iniziativa per convogliare in un unico luogo tutte le politiche europee a tutela dell’oceano.

OCEANO
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L’oceano è acqua e l’acqua è vita. Ecco perché il patto è così importante per noi.

Queste le parole della Presidente Ursula Von Der Leyen sul Patto Europeo per l’Oceano, recentemente adottato dalla Commissione UE. In Europa ci sono quasi 70.000 km di costa, e circa il 40% della popolazione totale del continente vive entro i 50 km dal litorale. Per l’Europa, di conseguenza, la salvaguardia degli oceani è fondamentale per la sopravvivenza delle economie nazionali e delle popolazioni.

Ammonta a ben 5 milioni di posti di lavoro, infatti, l’attività marina europea, e proprio per tutelare sia l’uomo che l’oceano l’UE ha deciso di adottare il Patto Europeo per l’Oceano, un’iniziativa che intende convogliare in un unico luogo tutte le politiche europee a tutela delle acque oceaniche, per riunirle in un unico quadro di riferimento normativo. Il Patto prevede una proposta di legge europea sull’oceano, che però rimane ancora parecchio vaga.

Patto Europeo per l’Oceano

Oceano
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Alla base del Patto Europeo per l’Oceano adottato dalla Commissione UE c’è l’idea di creare un riferimento normativo unico, che parte però da leggi e iniziative che esistono già, e che sembrano funzionare meglio. In questo modo, oltre a riaffermare la leadership europea, si intende affrontare la crisi climatica e le sfide legate in particolar modo all’oceano, come un fronte unico e con una strategia comune. Il Patto è stato presentato nella sua interezza a Nizza, in Francia, il 9 giugno scorso, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano.

La blue economy è di fondamentale importanza per l’Europa nella sua totalità e per le singole economie nazionali, e come ricorda il Commissario per la pesca e l’oceano Costas Kadis:

L’oceano rappresenta il 70% della superficie terrestre, l’80% della biodiversità e oltre il 50% dell’ossigeno prodotto sul nostro pianeta. Il 74% del commercio estero dell’Unione è trasportato via mare e il 99% del traffico globale di internet corre su cavi sottomarini.

I punti principali dell’iniziativa

Oceano
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Il Patto Europeo per l’Oceano ha come principale obiettivo quello di promuovere la blue economy, sotto diversi punti di vista:

  • favorendo lo sfruttamento responsabile delle risorse marine;
  • sostenendo le attività economiche legate al mare;
  • incoraggiando la ricerca scientifica per trovare soluzioni avanzate e innovative a protezione delle acque oceaniche;
  • creando una riserva europea di carbonio blu per limitare il cambiamento climatico;
  • supportando l’innovazione delle energie rinnovabili, del trasporto marino pulito, dell’acquacoltura sostenibile e della robotica subacquea.

Infine, entro il 2027 la Commissione ha annunciato di voler adottare l’Ocean Act, una nuova legge volta proprio a questi scopi, e di istituire l’Ocean Board, per valorizzare, tutelare e salvaguardare i nostri mari grazie all’azione congiunta di ONG, esperti, scienziati e studiosi. I 6 pilastri su cui si basa la Commissione UE per raggiungere l’obiettivo di una blue economy sostenibile a tutto tondo sono: la protezione della salute dell’oceano; il sostegno all’industria marittima tramite un maggior accesso dei giovani professionisti alla ricerca, alla tecnologia e alla pesca sostenibile; il supporto alle comunità costiere e insulari; il potenziamento della sicurezza e della difesa marittime; lo stimolo alla conoscenza, alla ricerca e all’innovazione; il consolidamento della diplomazia europea e della lotta alla pesca illegale.

Gli oceani stanno cambiando colore e a causa del cambiamento climatico tutti gli animali marini sono a rischio. Un intervento mirato in questo senso pare più che necessario.

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