Nasce il primo treno solare a impatto zero: cambia il trasporto ferroviario

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Il fotovoltaico sempre più certezza nel settore dei trasporti. Dopo le prime applicazioni sperimentali per il comparto aeronautico ed automobilistico, arriva la svolta anche in quello ferroviario. Un treno interamente alimentato ad impatto zero dalla luce solare.

Fotovoltaico,
Photo by mrganso – Pixabay

Le soluzioni offerte dalla transizione ecologica sono ricchissime di offerte sperimentali, spesso inconsuete ed innovative. Un dato che come ci mostra la ricerca scientifica arriva a porsi sempre più quesiti e interrogativi per mantenere prestazioni e standard di vita, allegando il rispetto per clima e ambiente. Una pronta ed efficace risposta arriva ancora oggi dal sistema fotovoltaico e dalle sue innumerevoli applicazioni.

Dall’uso domestico ed industriale, tra incentivi statali e agevolazioni come detrazioni e affini il rinomato pannello ha fatto breccia. Un ruolo quello del fotovoltaico che si sta affermando anche nel settore dei trasporti. Se circa ad inizio del XXI secolo pareva quasi un miraggio una tale risoluzione per il comparto, ad oggi la svolta green ha abbracciato nuove strade.

Per cogliere questa evoluzione vedremo come il superamento delle riserve iniziali, ha lasciato campo ad oggi a molti possibilità, le cui larghe sono quelle brevettate per il trasporto aeronautico, a cui si allegano anche le prime applicazioni nel settore automobilistico. E tra queste, immancabile anche quelle che sono le strade ferrate come sta succedendo in Svizzera.

Svizzera, treno fotovoltaico

Fotovoltaico
Photo by torstensimon – Pixabay

Una notizia che sconvolge il tradizionale trasporto ferroviario arriva dalla vicina Svizzera, in piena transizione eco&green. Un impianto sperimentale e di base, si trova nei pressi di Buttes nel Canton Neuchetel. L’innovativa ferrovia è composto da 48 pannelli, ciascuno dalla potenza di 385 watt. In toto possiede la capacità complessiva di 18 kW e, attualmente questo impianto riesce persino a fornire energia alla rete elettrica locale per alimentare le abitazioni limitrofe. Una soluzione veramente sorprendente quella realizzata dalla piccola realtà di SunWays.

Una scelta che se confermata in termini di prestazioni e costi potrebbe approdare a costellare man mano tutti i cantoni elvetici, italiano compreso. Una svolta che come si intende, arriverebbe a coprire coi suoi speciali pannelli l’intera rete ferroviaria svizzera. L’azione però non si limita a quelle delle strade ferrate, ma cerca di rendere senza impatti ambientali anche le altre strutture del settore del trasporto ferroviario.

Un’altra strada dopo il Treno Tesla

Una nuova possibilità dopo il futuristico Giga Train, meglio noto come “Treno Tesla”, presente in Berlino e interamente gratuito per il momento. Il treno, alimentato rigorosamente ad energia elettrica collega la capitale tedesca con la stazione di Erkner, cittadina di circa 12mila abitanti del Brandeburgo.

Una prima svolta avvenuta lo scorso agosto 2024 che fece impallidire gli scettici delle fonti rinnovabili.

Benché le dimensioni ridotte, ogni carrozza possiede 120 posti a sedere e può trasportare 500 persone per ogni viaggio. A questi vagoni non mancano i confort tipici. Si vede infatti il treno essere dotato di scompartimenti e vani appositi per le biciclette e bagagli da stiva. Naturalmente non mancano strutture di accesso a livello del suolo per portatori di disabilità e servizi di sicurezza.

Fotovoltaico: foto e immagini