L’inarrestabile scioglimento dei ghiacciai e il rischio di estinzione dei pinguini di Adelia

Autore:
Valentina Sole
  • Autore specializzato in tematiche ambientali

Lo scioglimento del ghiacciaio di Thwaites rappresenta una reale minaccia per l’intero pianeta e mette a rischio i pinguini di Adelia, una delle specie più diffuse nella zona rocciosa dell’Antartide.

Scioglimento, Dei
Photo by SarahNic – Pixabay

Il ghiacciaio di Thwaites si trova nella zona occidentale dell’Antartide ed è destinato a ridursi considerevolmente portando a conseguenze drammatiche, tra cui un pericoloso innalzamento del livello del mare.

I danni collaterali della fusione della calotta glaciale e dello scioglimento dei ghiacciai potrebbero colpire l’intero pianeta, partendo dai pinguini di Adelia, una specie che ha necessariamente bisogno del ghiaccio per migrare.

Flusso di ghiaccio e crepacci: le dinamiche complesse di Thwaites

Lo scioglimento dei ghiacci dell’Antartide legato ai mutamenti climatici globali e al riscaldamento del pianeta, pone una seria minaccia sulla stabilità ambientale generale.

Nonostante siano state attuate diverse misure, la calotta glaciale, ovvero la massa di ghiaccio che copre la più vasta area terrestre, continua a sciogliersi.

Il ghiacciaio Thwaites rappresenta una minaccia costante e reale per il pianeta intero: osserviamo infatti come, negli ultimi anni, abbia mostrato un aumento del 40% rispetto alla velocità di fusione, a conferma di una complessa interazione tra il flusso del ghiaccio, ovvero il movimento dello stesso su larga scala, e la formazione di crepacci.

Questa situazione fornisce un chiaro quadro rispetto all’instabilità della situazione in Antartide a causa dei cambiamenti climatici ed il pericolo di estinzione per alcune specie animali.

La necessità di utilizzare il ghiaccio come mezzo di trasporto

Pinguino di Adelia
Photo by SarahNic – Pixabay

Il pinguino di Adelia, sebbene privo del dono del volo, sorprende con incredibili migrazioni che sfiorano i 12.000 Km, la distanza approssimativa tra l’Italia e la Nuova Zelanda, se misurata in linea retta attraverso l’oceano.

Questo lungo viaggio viene effettuato attraversando il mare aperto a nuoto oppure a bordo di grosse zattere naturali di ghiaccio.

Questo supporto naturale, parte integrante del suo stile di vita, si è trasformato nel corso dei secoli in un’icona che alimenta l’immaginario collettivo.

L’animale dimostra grande spirito di adattamento utilizzando blocchi di ghiaccio staccati dalla banchisa come dei veri e propri taxi, risparmiando energie preziose, da utilizzare con grande parsimonia durante il suo lungo viaggio.

Un pericolo per tutti, un rischio globale

Lo scioglimento dei ghiacci  in Antartide, aggiungendosi alla critica situazione della Groenlandia e di altre aree geografiche, rappresenta una minaccia per il pinguino di Adelia che, privato delle zattere di ghiaccio, non porterebbe a termine il suo viaggio, rischiando quindi l’estinzione.

Ma sono tantissimi i rischi che corre il pianeta, tra cui:

  • l’aumento del livello del mare: ciò causerebbe inondazioni costiere in tutto il mondo;
  • il cambiamento degli ecosistemi marini: lo scioglimento dei ghiacci influirebbe sulla salinità e la temperatura delle acque con drammatici effetti a catena, minaccia per la biodiversità e le risorse ittiche;
  • l’ instabilità delle piattaforme di ghiaccio: il collasso potrebbe favorire il flusso del ghiaccio al mare, provocandone l’innalzamento.

I paesi e le popolazioni più vulnerabili che popolano le zone costiere rischiano di subire i danni maggiori e la prospettiva di inondazioni e migrazioni di massa si fa sempre più realistica.

A livello globale occorrono azioni concrete ed immediate, una maggiore consapevolezza ed impegno collettivo per proteggere, oltre ai Pinguini di Adelia, tanti altri animali dal pericolo di estinzione nonché l’intero pianeta.

L’inarrestabile scioglimento dei ghiacciai e il rischio di estinzione dei pinguini di Adelia: foto e immagini