L’impronta ecologica: il nostro segno sul Pianeta

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 5 minuti

Cos’è l’ impronta ecologica e perché impatta sul Pianeta contribuendo all’ inquinamento e al pericoloso cambiamento climatico.

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Impronta, Ecologica
Photo by geralt – Pixabay

Ogni singola azione dell’uomo ha un impatto variabile sull’ambiente che si misura attraverso l’impronta ecologica. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Cos’è l’impronta ecologica?

Molto spesso confusa con l’impronta di carbonio, l’impronta ecologica è invece un indicatore che misura il fabbisogno reale delle risorse naturali da parte dell’uomo, ma rispetto alla concreta capacità che ha il Pianeta di soddisfarlo

Ci riferiamo dunque alla quantità di terreno, acqua e altri materiali e sostanze biologiche utili a produrre le risorse necessarie a ciascun individuo per vivere e sopravvivere

Attualmente, secondo gli scienziati, per soddisfare la domanda dell’uomo, servirebbero quasi 2 Pianeti Terra. 

Introdotta dall’ ecologista William Rees docente della University of British Columbia insieme al suo studente svizzero Mathis Wackernagel attraverso il libro Our Ecological Footprint: Reducing Human Impact on the Earth, pubblicato nel 1996, l’impronta ecologica ha l’obiettivo di guidare persone ed organizzazioni alla comprensione dell’impatto ambientale che le loro stesse attività hanno sull’ambiente, allo scopo ultimo di ridurlo.

…da non confondere con l’impronta di carbonio!

Non bisogna confondere l’impronta ecologica con quella di carbonio che considera unicamente le emissioni di CO2 e di altri gas serra e, quindi, la quantità di gas che una determinata attività, oppure un gruppo di individui, emette nell’atmosfera.

Un valore che contribuisce nettamente al cambiamento climatico globale. 

Come si misura l’impronta ecologica?

Impronta, Ecologica
Photo by ColiN00B – Pixabay

Anzitutto occorre dividere i consumi per categoria, secondo una classificazione precisa:

  • Alimenti;
  • Abitazioni;
  • Trasporti;
  • Beni di consumo;
  • Servizi.

Anche le risorse naturali che consumiamo devono essere categorizzate in base a come vengono prodotte e, a tal proposito, esiste un’ulteriore divisione

  • Territorio per energia;
  • Terreni agricoli;
  • Pascoli;
  • Foreste;
  • Superficie edificata;
  • Mare.

Cosa significa?

Se desideriamo produrre un determinato alimento allo scopo di consumarlo, necessitiamo di un luogo predefinito per coltivarlo oppure allevarlo. Ogni singola azione implementata nella produzione di questo alimento ha un preciso impatto sull’ambiente. 

Come si calcola l’impronta ecologica?

Abbiamo visto come si misura l’impronta ecologica, il calcolo invece richiede maggior precisione

Infatti confronta le risorse naturali ed i rifiuti (del singolo individuo, della comunità oppure dell’ente) consumati all’interno dello spazio occupato con la capacità effettiva che possiede la Terra di rigenerare dette risorse e assorbire i rifiuti. Un calcolo preciso che include vari fattori come il consumo di acqua, terreno, energia e le emissioni di anidride carbonica.

Esistono diversi metodi per calcolare l’impronta ecologica, accomunati dalle seguenti fasi: 

  • l’identificazione delle categorie di consumo che si vogliono sottoporre ad analisi (produzione di rifiuti, quantità di cibo oppure di energia consumati,…);
  • la raccolta di dati cruciali relativi alle categorie individuate (per esempio le bollette legate all’energia e relative agli ultimi mesi);
  • la conversione dei dati in unità di misura comuni (litri d’acqua, ettari,…);
  • la somma dei dati convertiti per ciascuna categoria di consumo al fine ultimo di ottenere l’impronta ecologica totale.

Perché calcolare l’impronta ecologica?

Attraverso questo calcolo è possibile quantificare gli effetti di ogni attività umana sull’ambiente allo scopo di sensibilizzare ogni singola persona rispetto all’importanza di ridurre il proprio impatto sul mondo.

Ma non solo. Aiuta infatti a pianificare e gestire in modo ottimale le attività prodotte dalla propria azienda implementando eventuali misure per ridurre possibili conseguenze.

Il calcolo dell’impronta ecologica consente, inoltre, un buon confronto dei livelli di impatto ambientale tra diverse aziende oppure, addirittura, paesi, stimolando a identificare dove occorrono azioni efficaci.

La tua impronta ecologica

Ogni persona, ogni singola azienda, ogni ente, tutti noi lasciamo un’impronta ecologica. 

Ridurla non è semplice perché la popolazione cresce costantemente a livello globale, e con essa crescono innovazioni e tecnologie che distruggono l’ambiente influenzando il clima

Ogni gesto è importante come, per esempio quello di KeepTheSun, il marketplace dei pannelli fotovoltaici usati, oppure di altre realtà che, quotidianamente,  si impegnano per supportare la nostra amata Terra.

Calcolare la propria impronta ecologica non è semplicissimo. Per questo il web propone una serie di tool efficaci che consentono di farci un’idea di quanto il nostro stile di vita impatti sul Pianeta.

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