Le Hawaii provano a ripartire dopo gli incendi estivi: i progetti per recuperare la flora
Lahaina, nella contea di Maui, prova a recuperare gli alberi antichi che sono rimasti dopo gli incendi dello scorso agosto.

Ci troviamo a Lahaina, una località della contea di Maui nelle Hawaii. L’area è rimasta devastata in seguito agli incendi che hanno colpito Maui nello scorso agosto. Ma qualche albero resta e dona una speranza di rinascita.
In particolare, parliamo di un baniano, il cui nome scientifico è ficus benghalensis. È un albero di fico nativo del subcontinente indiano. Dono dei missionari in India, l’albero fu piantato a Lahaina il 24 aprile 1873. Il baniano di Lahaina rappresenta quindi un simbolo per la gente del posto e, durante gli incendi di quest’estate, ha subito parecchi danni.
Squadre di volontari si sono precipitate ad innaffiare le radici con acqua, tentando di salvare l’albero simbolo di Lahaina e, secondo il Dipartimento delle Terre e delle Risorse Naturali delle Hawaii, il baniano sta dando i primi segni di ripesa.
Purtroppo, però, sono molti i gruppi di alberi che hanno subito seri danni durante i devastanti incendi, tra cui l’artocarpus altilis, anche noto come l’albero del pane.
Lahaina combatte per salvare la fauna locale

Gli incendi di Maui di quest’estate sono stati i più mortali degli Stati Uniti in più di un secolo, contando 98 vittime. Solo ora, a circa due mesi di distanza, si sta iniziando a cercare di salvare il salvabile. In particolare, si pensa agli alberi culturalmente importanti, tra cui l’albero del pane.
La comunità di Lahaina mantiene nonostante tutto una visione positiva: l’obiettivo è quello di riportare la flora locale al suo splendore iniziale, insegnando alle generazioni più giovani la cura e l’uso delle piante indigene come modo per reclamare una parte dell’identità storica e culturale del luogo.
Noa Kekuewa Lincoln, un ricercatore associato di colture indigene presso l’Università delle Hawaii a Manoa, ha dichiarato:
Anche in questa tragedia e nella distruzione, c’è molta speranza nelle nostre comunità che ci sia l’opportunità di portare consapevolezza e apprezzamento e di incorporare alcuni dei nostri valori, della nostra storia e identità.
Lahaina: cosa è stato fatto per la fauna locale?

La comunità di Lahaina si sta sforzando molto per riportare alla vita la flora locale, tra cui il trasporto dell’acqua, l’applicazione di estratto di compost ed effettuando test del suolo.
Nel caso del frutto del pane, il processo di restauro ha comportato lo scavo fino alle radici di esemplari bruciati per trovare tessuto vivo che potrebbe essere utilizzato per propagare nuovi germogli.
I campioni raccolti sono ora in un laboratorio dell’Università delle Hawaii a Hilo. Lincoln è convinto che centinaia di alberi potrebbero essere propagati con semi o alberelli dati ai proprietari di case che cercano di ripiantare le loro proprietà.
Per Hokuao Pellegrino, un etnobotanico che ha aiutato nello sforzo di volontariato, gli sforzi per ripiantare gli alberi del pane a Lahaina non bastano. Infatti, per Pellegrino è indispensabile anche insegnare alla gente la sua cura e i suoi usi:
Vogliamo che la gente usi il frutto del pane. Non vogliamo che sia solo nel paesaggio.