L’avocado e l’impatto ambientale
Gli avocado, frutto che consumiamo ormai ampiamente anche in Italia, sono responsabili di un aumento notevole di inquinamento ed effetto serra

Le mode che dettano il consumo di cibo hanno portato sulle tavole italiane l’avocado, il frutto messicano re di toast, guacamole e gustosi frullati. La sua produzione negli anni si è moltiplicata diffondendosi in tutto il mondo.
Disponibile in diverse varietà, questo verde frutto provoca un impatto ambientale incredibile, scopri perché.
Le coltivazioni di avocado e il prezzo da pagare
In Messico il frutto ha conquistato il mercato, tanto da aver preso il nome di oro verde.
Secondo l’ Instituto Nacional De Investigaciones Forestales Agrícolas y Pecuarias (istituzione governativa del Messico responsabile della ricerca scientifica nel settore forestale, agricolo e zootecnico) la produzione di avocado è triplicata nell’arco di dieci anni, trasformando diverse terre adibite a differenti colture in monocolture.
Ciò è accaduto anche in tutta l’America Centrale e Meridionale, dove la crescente richiesta di avocado ha visto anche una conversione da terre vergini e foreste a piantagioni. Si stima infatti una perdita di circa 690 ettari di aree verdi all’anno!

Inquinamento ed effetto serra
Perù e Cile, le principali fonti di approvvigionamento per l’Europa, sono vittime di questo fenomeno di deforestazione e contribuirebbero notevolmente all’inquinamento atmosferico e all’effetto serra.
Come? Recenti studi hanno dimostrato che il trasporto su lunghe distanze coinvolgerebbe il movimento di almeno 14.000 tonnellate di avocado in Italia, all’anno, aumentando i livelli di inquinamento attraverso il consumo di grosse quantità di petrolio.
A rischio acqua e habitat
Sono diverse le problematiche legate alle coltivazioni di avocado:
- lo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche,
- l’impiego di sostanze chimiche
- il rischio che corrono gli habitat di diverse specie animali. Per esempio gli elefanti, in Kenya, vengono privati di acqua e cibo!
L’avocado necessita di molta acqua e di tanto spazio: gli alberi devono essere piantati a circa 7 m di distanza gli uni dagli altri e mediamente la produzione di un singolo avocado richiede 70 litri di acqua, fino a 320 litri, nelle zone più aride.
Recentemente, attraverso i propri canali di comunicazione, il WWF ha dischiarato che il trasporto di appena 1 Kg di avocado da Cile a Svizzera provoca un’impronta di carbonio di 0,6 chilogrammi di CO2 se trasportato via nave, e di 13 chilogrammi di CO2 se trasportato per via aerea.
Come consumare in modo sostenibile ?
È possibile consumare avocado in modo sostenibile, ecco i nostri consigli:
- Consumare con moderazione;
- Controllare sempre i paesi di origine e le certificazioni del Fair Trade o del Global G.A.P della FAO o ancora, il Global Social Compliance Program;
- prediligere avocado italiani, riducendo considerevolmente le emissioni di CO2, legate al trasporto.
In questo modo è possibile creare un impatto positivo sull’ambiente favorendo modelli di coltivazione sostenibile ed un consumo responsabile di avocado, godendo delle sue proprietà e dei grandi benefici ad esso attribuiti.