L’avocado e l’impatto ambientale

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

Gli avocado, frutto che consumiamo ormai ampiamente anche in Italia, sono responsabili di un aumento notevole di inquinamento ed effetto serra

Avocado
Photo by sandid – Pixabay

Le mode che dettano il consumo di cibo hanno portato sulle tavole italiane l’avocado, il frutto messicano re di toast, guacamole e gustosi frullati. La sua produzione negli anni si è moltiplicata diffondendosi in tutto il mondo.

Disponibile in diverse varietà, questo verde frutto provoca un impatto ambientale incredibile, scopri perché.

Le coltivazioni di avocado e il prezzo da pagare

In Messico il frutto ha conquistato il mercato, tanto da aver preso il nome di oro verde.

Secondo l’ Instituto Nacional De Investigaciones Forestales Agrícolas y Pecuarias (istituzione governativa del Messico responsabile della ricerca scientifica nel settore forestale, agricolo e zootecnico) la produzione di avocado è triplicata nell’arco di dieci anni, trasformando diverse terre adibite a differenti colture in monocolture.

Ciò è accaduto anche in tutta l’America Centrale e Meridionale, dove la crescente richiesta di avocado ha visto anche una conversione da terre vergini e foreste a piantagioni. Si stima infatti una perdita di circa 690 ettari di aree verdi all’anno!

Avocado, Toast
Photo by TotalShape – Pixabay

Inquinamento ed effetto serra

Perù e Cile, le principali fonti di approvvigionamento per l’Europa, sono vittime di questo fenomeno di deforestazione e contribuirebbero notevolmente all’inquinamento atmosferico e all’effetto serra.

Come? Recenti studi hanno dimostrato che il trasporto su lunghe distanze coinvolgerebbe il movimento di almeno 14.000 tonnellate di avocado in Italia, all’anno, aumentando i livelli di inquinamento attraverso il consumo di grosse quantità di petrolio.

A rischio acqua e habitat

Sono diverse le problematiche legate alle coltivazioni di avocado:

  • lo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche,
  • l’impiego di sostanze chimiche
  • il rischio che corrono gli habitat di diverse specie animali. Per esempio gli elefanti, in Kenya, vengono privati di acqua e cibo!

L’avocado necessita di molta acqua e di tanto spazio: gli alberi devono essere piantati a circa 7 m di distanza gli uni dagli altri e mediamente la produzione di un singolo avocado richiede 70 litri di acqua, fino a 320 litri, nelle zone più aride.

Recentemente, attraverso i propri canali di comunicazione, il WWF ha dischiarato che il trasporto di appena 1 Kg di avocado da Cile a Svizzera provoca un’impronta di carbonio di 0,6 chilogrammi di CO2 se trasportato via nave, e di 13 chilogrammi di CO2 se trasportato per via aerea.

Come consumare in modo sostenibile ?

È possibile consumare avocado in modo sostenibile, ecco i nostri consigli:

  • Consumare con moderazione;
  • Controllare sempre i paesi di origine e le certificazioni del Fair Trade o del Global G.A.P della FAO o ancora, il Global Social Compliance Program;
  • prediligere avocado italiani, riducendo considerevolmente le emissioni di CO2, legate al trasporto.

In questo modo è possibile creare un impatto positivo sull’ambiente favorendo modelli di coltivazione sostenibile ed un consumo responsabile di avocado, godendo delle  sue proprietà e dei grandi benefici ad esso attribuiti.

L’avocado e l’impatto ambientale: foto e immagini