La deforestazione diminuisce in Amazzonia, ma aumenta nel Cerrado

Autore:
Carmine Caruso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Nel corso del 2023 il tasso di deforestazione si è dimezzato in Amazzonia, ma è cresciuto nel Cerrado che risente ancora delle politiche sciagurate di Jair Bolsonaro. 

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Photo by dasschwammbo – Pixabay

Negli ultimi dodici mesi il ritorno del presidente Lula ha risollevato le sorti del Brasile. Da gennaio 2023 il Paese sudamericano ha compiuto infatti notevoli passi in avanti, superando il Canada e consolidandosi come 9° maggiore economia del mondo. E anche dal punto di vista ambientale lo scenario è cambiato radicalmente rispetto alla gestione Bolsonaro.

Lo straordinario tesoro nascosto nella foresta Amazzonica

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Photo by Hansuan_Fabregas – Pixabay

Secondo i numeri forniti dal ministero brasiliano della Scienza (Inpe), nel corso dell’ultimo anno il tasso di deforestazione si è quasi dimezzato in Amazzonia in confronto al 2022 (7.665 kmq contro 12.695 kmq). Dati senza dubbio rassicuranti che dimostrano un maggiore impegno nel preservare il cosiddetto polmone verde del Pianeta, la cui sopravvivenza è necessaria non soltanto in termini ambientali.

Recentemente nella zona ecuadoriana della foresta Amazzonica sono stati infatti ritrovati i resti di una serie di antiche città abitate dal popolo Upano tra il 500 a.C. e il 600 d.C.. I reperti sono affiorati grazie a un team di archeologi, guidato dal francese Stéphen Rostain, che ha condotto indagini sul campo utilizzando inoltre una tecnologia di telerilevamento basata sul laser.

Nel dettaglio, i ricercatori hanno trovato tracce di campi coltivati a mais, patate e manioca, canali, abitazioni e alcune costruzioni per cerimonie religiose realizzate con mattoni di fango, l’unico materiale da costruzione reperibile nell’area. Gli archeologi hanno stimato che nella rete di centri potessero vivere almeno 10mila persone, addirittura anche 30mila nei periodi di picco demografico.

Una scoperta di enorme valore storico e culturale, considerando che questi insediamenti hanno mille anni in più rispetto a quelli ritrovati precedentemente in Amazzonia.

La deforestazione diminuisce in Amazzonia e aumenta nel Cerrado

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Photo by InaeMiranda – Pixabay

Alle buone notizie che giungono dall’Amazzonia fanno da contraltare quelle negative e preoccupanti che arrivano dal Cerrado, la savana tropicale che copre circa il 20% della superficie del Brasile.

All’interno di questo autentico patrimonio di biodiversità nel corso del 2023 sono stati infatti deforestati almeno 11.011 kmq di territorio. Una quantità nettamente superiore ai 10.688 kmq persi nel 2022. La causa di questo scempio è legata principalmente alle attività agricole, come coltivazioni di soia e allevamento di bestiame. Di fatti l’80% della distruzione è concentrata negli Stati di Maranhão, Tocantins, Piauí e Bahia, che formano una regione considerata la principale frontiera dell’espansione agricola in Brasile.

Solo tra gennaio e aprile, il Cerrado ha perso 2.133 kmq. Purtroppo, questo numero si inserisce in un contesto di distruzione continua e crescente che si sta verificando da molto tempo. Questa devastazione ha già consumato metà del bioma, che è fortemente pressato dalle attività agricole»,

ha spiegato Edegar de Oliveira, direttore del programma di Conservazione degli ecosistemi e restotation del Wwf-Brasile.

Considerando inoltre che i principali bacini fluviali del Brasile hanno origine nel Cerrado, i dati assumono contorni ancora più allarmanti.

Il Wwf  attribuisce la colpa dell’incremento della deforestazione nel Cerrado ai quattro anni di presidenza Bolsonaro, periodo in cui sono state compiute diverse scelte dannose, tra cui:

  • L’indebolimento del quadro di protezione ambientale in Brasile;
  • Azioni di deregolamentazione che hanno ridotto i diritti delle popolazioni indigene in merito alla delimitazione delle loro terre;
  • Tolleranza nei confronti delle illegalità legate all’uso della terra;
  • Tagli al budget e sostituzione delle posizioni di leadership negli organismi governativi che contribuiscono alle azioni di monitoraggio, alla gestione delle risorse naturali e alla lotta alla deforestazione.

La deforestazione si dimezza in Amazzonia e cresce nel Cerrado: foto e immagini