Imballaggi, necessario ormai un regolamento UE per ridurne la produzione

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 4 minuti

In Europa lo spreco di plastica continua ad essere molto e questo ha portato l’UE a pensare ad un nuovo regolamento allo scopo di ridurre i rifiuti di imballaggio. 

Packaging, Plastica
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L’inquinamento da plastica è una situazione che preoccupa in maniera seria l’Europa causando gravi problemi ambientali. I cittadini infatti non si preoccupano ancora abbastanza e dunque l’uso di imballaggi di plastica continua ad essere enorme così come anche l’inquinamento che comporta. Proprio alla luce di questo, l’UE ha deciso di fare un regolamento che aiuti a combattere questa vera piaga ambientale.

Imballaggi di plastica: in Europa le cose cambieranno

Imballaggio, Plastica
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La nuova regolamentazione europea in merito agli imballaggi di plastica prevede delle novità molto interessanti. In particolare spicca il divieto di impiego di buste di plastica leggere (ossia al di sotto di 15 micron). Le uniche occasioni in cui sarà possibile utilizzarle sarà quando risulterà davvero necessario per motivi igienici oppure per la vendita di prodotti alimentari sfusi.

Il regolamento ha lo scopo di ridurre in modo importante l’uso e lo spreco di plastica negli imballaggi alimentari. Il desiderio è quello di arrivare a un -20% entro il 2040 con step intermedi di -15% entro il 2035 e di -10% entro il 2030.

Inoltre, stando a quanto riportato dalla proposta, le confezioni alimentari dovrebbero includere quote minime di materiale riciclato, a seconda della loro tipologia. Alla fine del 2025, la Commissione Europea esaminerà la fattibilità di stabilire obiettivi e standard di sostenibilità per i bioplastici, ritenuti fondamentali per ridurre la dipendenza dall’uso di fonti fossili nell’industria plastica.

Si va verso il largo impiego di contenitori riutilizzabili

L’Unione Europea si impegna a promuovere anche l’utilizzo di imballaggi e contenitori riutilizzabili, che dovrebbero soddisfare specifici requisiti, tra cui il numero minimo di utilizzi previsti. Conformemente alla proposta dell’ENVI, i venditori di bevande e alimenti da asporto nel settore della ristorazione dovrebbero offrire ai propri clienti l’opportunità di portare con sé il contenitore. Tale soluzione sarebbe di grande aiuto allo scopo di ridurre gli sprechi di plastica e combattere l’inquinamento ambientale.

Nel caso il regolamento dovesse davvero prendere vita venendo approvato, tutte le nazione dell’UE dovranno dunque impegnarsi allo scopo di garantire che almeno il 90% dei materiali degli imballaggi (che siano plastica, legno, alluminio, ferro, carta, cartone o vetro) vengano raccolti in maniera separata entro il 2029.

Mai più PFAS nei packaging alimentari

L’Unione Europea mira anche a proibire l’impiego dei PFAS, noti per essere degli inquinanti perenni, e del Bisfenolo A dagli imballaggi per alimenti. Questa iniziativa è di grande rilevanza e viene motivata dal fatto che si vuole preservare il benessere e la salute dei cittadini europei. Numerosi studi hanno infatti riscontrato connessioni tra queste sostanze e un numero elevato di disturbi che influiscono sul sistema endocrino e condizioni molto serie come i tumori.

Regolamento UE per gli imballaggi, fondamentale per ridurre l’inquinamento da plastica: foto e immagini

Lo spreco degli imballaggi è un problema molto serio che continua a causare tante discussioni. Per cercare di migliorare la situazione, l’Unione Europea ha deciso di regolamentare gli imballaggi come abbiamo detto nel nostro articolo. Ora, prima di concludere, prendetevi qualche istante per scorrere la galleria immagini qui di seguito.