Il traguardo di Flex4H2 verso la decarbonizzazione energetica
Il progetto Flex4H2 porta i primi risultati: l’impiego di idrogeno al 100% come combustibile è possibile!

Flex4H2 ha ottenuto i primi notevoli risultati avviando con successo una grande turbina a gas “heavy-duty”, esclusivamente attraverso la combustione di idrogeno.
Si tratta di un importante progresso tecnologico, che dimostra la fattibilità e l’efficacia dell’utilizzo di idrogeno come combustibile primario, in questo contesto.
L’idrogeno alla base del sistema europeo
Il progetto Flex4H2 – Flessibilità per l’idrogeno – è stato formalmente avviato il 1° gennaio 2023.
Guidato da Ansaldo Energia, è finanziato dal programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe nell’ambito della Clean Hydrogen Partnership (GA n. 101101427) e dal Dipartimento Federale Svizzero dell’Economia, Istruzione e Ricerca, Segreteria di Stato Ricerca e Innovazione (SEFRI).
Flex4H2 dispone di un budget complessivo di circa 8,7 milioni di euro e si estenderà per 4 anni, fino a dicembre 2026.
L’obiettivo è quello di sviluppare un sistema di combustione flessibile per il carburante, progettato per poter funzionare con qualsiasi concentrazione di miscela di idrogeno, fino al 100%.
Una nuova possibile soluzione per abbattere le emissioni di CO2!
9 partner verso lo stesso obiettivo
Il consorzio Flex4H2 vede la sinergia di 9 partner da 6 diversi paesi:
- Ansaldo Energia (IT),
- Arttic Innovation (DE),
- Centre Européenne de Recherche et de Formation Avancée en Calcul Scientifique – CERFACS (FR),
- Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt – DLR (DE),
- Edison (IT),
- ETN Global (BE),
- Sintef Energi (NO),
- Ansaldo Energia Switzerland (CH),
- Zürcher Hochschule für angewandte Wissenschaften – ZHAW (CH).
Combustione sequenziale a pressione costante
Una tecnologia di origine italiana che vuole permettere un funzionamento stabile e pulito attraverso l’utilizzo di idrogeno (H2) mescolato con il gas naturale, a qualsiasi concentrazione, fino ad un massimo del 100%.
Si chiama tecnologia di combustione sequenziale a pressione costante ed è già stata utilizzata nei motori GT36 di classe H sviluppati da Ansaldo Energia.
Flex4H2 si pone diversi obiettivi, tra cui:
- ottimizzare ulteriormente una tecnologia preesistente, combinando metodi computazionali e analitici con campagne sperimentali di collaudo.
- dimostrare il funzionamento del combustore con concentrazioni di idrogeno del 70%, 90% e 100% in un ambiente rilevante per il motore, presso laboratori di caratura mondiale.
I test a Colonia
I test del prototipo si sono svolti con successo in un impianto a Colonia, Germania e, per la prima volta, il combustore della turbina GT36 di Ansaldo Energia ha funzionato con idrogeno al 100 %, segnando una pietra miliare nell’ambito del progetto Flex4H2.
Questo risultato apre la strada verso un settore energetico più sostenibile e decarbonizzato comprovando la capacità del combustore di passare senza soluzione di continuità dal gas naturale all’idrogeno.
Obiettivi a lungo termine

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la tecnologia ad idrogeno in modo pulito nelle turbine a gas moderne, riducendo le emissioni, mantenendo alte le prestazioni e rispettando le normative in vigore. Con il nuovo sistema, ogni motore potrebbe rimuovere fino a 2 milioni di tonnellate di CO2 all’anno e fornire energia per 500.000 case!
In questo modo, Flex4H2 desidera contribuire al Green Deal europeo, nel cammino verso la decarbonizzazione del settore dell’energia elettrica.
La conversione sta avvenendo? I presupposti ci sono, se pensiamo che nell’ultimo rapporto realizzato dall’IEA viene evidenziata la rapida crescita delle fonti di energia rinnovabili in tutto il mondo nel corso del 2023!