Il buco dell’ozono non é mai stato così grande

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Il buco dell’ozono sta continuando a destare preoccupazione a causa della sua continua crescita: nel 2023 infatti le sue dimensioni sono aumentate ancora ed è diventato grande come mai prima. Gli scienziati non hanno ancora compreso quali sono le motivazioni di questa situazione perché non si conoscono le sostanze chimiche che stanno danneggiando lo strato di ozono.

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Buco, Ozono
Photo by MICHOFF – Pixabay

Fino a qualche tempo fa non si è parlato molto della situazione del buco nell’ozono nel 2023, ma ora un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications ha svelato che lo strato di ozono è in continua diminuzione. In particolare, si è compreso che il buco dell’ozono sopra all’Antartico è diventato più grande che mai arrivando a dimensioni record mai raggiunte in precedenza. A destare grande preoccupazione è in particolare il fatto che gli scienziati non hanno compreso ancora quelle che sono le sostanze chimiche che stanno causando tale situazione.

Quali sono le sostanze chimiche che riducono lo strato d’ozono?

Ozono, Buco
Photo by geralt – Pixabay

Il Protocollo di Montreal ha migliorato di molto la situazione relativa al buco nell’ozono, infatti questo accordo risalente al 1987 ha imposto delle regolamentazioni a livello globale per la produzione e il consumo di CFC allo scopo di evitare che lo strato di ozono andasse a ridursi ulteriormente.

Nonostante questo, nel 2023 è stato registrato un nuovo record per quanto concerne le dimensioni del buco dell’ozono sopra all’Antartide. Alla fine dello scorso mese infatti questo è risultato essere superiore a 26 milioni di km2 e questo vuol dire che la sua superficie continua ad estendersi così come anche la profondità.

Il vero problema sta nel fatto che gli scienziati non hanno ancora compreso quali sono le sostanze chimiche (oltre ai CFC) che danneggiano lo strato di ozono nell’atmosfera.

Le conseguenze del buco dell’ozono

Gli esperti hanno spiegato che le conseguenze dell’aumento del buco dell’ozono sono molto preoccupanti e possono anche diventare gravi a livello globale. I ricercatori infatti hanno spiegato che lo strato di ozono presente sull’Antartide ha un ruolo cruciale per quanto riguarda il clima dell’intero emisero meridionale e questo significa che la sua diminuzione porta problemi tutt’altro che irrisori.

Inoltre, dal momento che l’ozono ha lo scopo di assorbire i raggi UV, è chiaro anche che una diminuzione del suo spessore nell’atmosfera significhi avere dei raggi ultravioletti molto potenti che arrivano fino alla Terra. Tale situazione va ad influenzare quindi quella che è la distribuzione del calore in tutto l’emisfero sud e le conseguenze sono importanti dunque a livello climatico.

Infine, va ricordato anche il fatto che ci possono essere delle alterazioni a livello di modelli di vento e di clima.

Il buco dell’ozono non é mai stato così grande: foto e immagini

Il buco dell’ozono continua a crescere destando dunque grande preoccupazione tra gli esperti. Nonostante gli sforzi intrapresi negli ultimi anni, infatti, la situazione peggiora anno dopo anno e la cosa peggiore è che ancora non si conoscono quelle che sono le sostanze chimiche che stanno causando così tanti problemi allo strato di ozono. Prima di procedere, suggeriamo di scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.