I pannelli solari possono produrre anche di notte? Sembra di sì!

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

All’Università di Stanford è stato ideato un dispositivo integrabile sui pannelli fotovoltaici per produrre energia anche durante la notte.

Pannelli, Solari
Photo by Michael_Pointner – Pixabay

Nella continua ricerca di produrre più energia pulita, la tecnologia fotovoltaica ha fatto passi da gigante. Tra materiali utilizzati per aumentare l’efficienza dei dispositivi, come la perovskite, e nuovi modi di pensare il fotovoltaico associato al design, come gli alberi solari, il settore si sta evolvendo sempre più.

L’ultima novità in fatto di energia solare riguarda l’estensione del tempo di produzione oltre il giorno. Seppure possa sembrare un controsenso quello di estendere la produzione dei pannelli solari dopo il calare del sole, sembra finalmente possibile. Gli scienziati dell’Università di Stanford, in California, hanno progettato, infatti, un nuovo tipo di panelli solari capaci di produrre energia anche durante la notte.

Come funzionano i “pannelli lunari”?

Pannelli, Solari
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Nello studio pubblicato su Applied Physics Letters, il gruppo di ricercatori ha spiegato il funzionamento del dispositivo, basato sul raffreddamento radiativo e sullo sfruttamento della differenza di temperatura tra l’aria notturna e i pannelli solari. Con l’utilizzo di un generatore termoelettrico si estrae elettricità dalla differenza termica tra l’aria fresca notturna e la cella solare.

Nella pubblicazione i ricercatori spiegano:

Il nostro approccio può fornire illuminazione e alimentazione in standby notturno in applicazioni off-grid e mini-grid, dove le installazioni di celle solari stanno guadagnando rapidamente popolarità.

Il generatore termoelettrico non ha soltanto la capacità di generare elettricità in assenza di luce solare, ma migliora anche l’efficienza durante il giorno. Questo perchè è in grado di lavorare insieme al pannello stesso per produrre più elettricità durante il riscaldamento.

Quanto è in grado di produrre il dispositivo aggiuntivo? Ne vale la pena?

Pannelli, Solari
Photo by Michael_Pointner – Pixabay

Il generatore termoelettrico, secondo lo studio, sarebbe in grado di produrre 50 milliwatt per metro quadrato di notte. Chiaramente, non è una quantità particolarmente elevata di energia, soprattutto se si considera la quantità di energia che un pannello solare commerciale è in grado di produrre durante il giorno.

Nonostante la bassa quantità produttiva, potrebbe essere comunque utile per l’illuminazione notturna, i dispositivi di ricarica e il mantenimento di sensori e apparecchiature di monitoraggio online. Shanhui Fan, ricercatore capo del progetto, ha appunto affermato:

Potrebbe essere potenzialmente utile per alcune delle applicazioni a bassa densità di potenza.

Fan ha spiegato come le modifiche siano state apportate ai pannelli solari commerciali. Ciò significa che la tecnologia potrebbe essere sfruttata parecchio. Ha anche affermato che attraverso un miglioramento del design, potrebbe essere generata più elettricità.

Ma ci sono ancora molti dubbi da sciogliere. Geoff Smith, professore emerito di fisica applicata presso l’Università della Tecnologia di Sydney, non sembra convinto della riuscita di uno sviluppo di una fonte energetica economicamente valida.

È principalmente la praticità del dispositivo a generare perplessità in Smith, nonostante lo studioso non neghi il fatto che la ricerca sia scientificamente interessante. Infatti, Fan sostiene che la ricerca non aveva la presunzione di provare l’efficacia delle eventuali applicazioni pratiche in futuro. I ricercatori volevano semplicemente dimostrare la possibilità di generare elettricità attraverso il dispositivo.

Pannelli solari: foto e immagini