Hannover Messe: il prototipo del passaporto digitale delle batterie al litio
L’Unione Europea prevede il passaporto digitale delle batterie, ovvero un documento che includa tutte le relative informazioni. Alla fiera di Hannover è stato presentato il prototipo che aiuta a capire meglio di cosa si tratta.

Durante la fiera di Hannover è stato presentato il primissimo prototipo che mostra come funziona il passaporto digitale delle batterie richiesto dall’Unione Europea a partire da febbraio 2027, come stabilito dal nuovo Regolamento UE 2023/1542 per le batterie dei veicoli elettrici, a due ruote e per le batterie industriali con una capacità superiore a 2 kWh.
Vediamo di cosa si tratta.
Il Regolamento (UE) 2023/1542
Prima di approfondire e spiegare meglio come funziona il prototipo, occorre fare un passo indietro e parlare del regolamento UE 2023/1542.
Esso modifica la disciplina di batterie e rifiuti correlati fissando requisiti più severi volti all’immissione sul mercato di riferimento, al potenziamento dello smaltimento e del riciclo in modo efficiente ed efficace.
Tale regolamento è applicabile:
- ad ogni categoria di batteria, ossia portatili, per l’avviamento, per accensione e illuminazione di autoveicoli, per mezzi di trasporto leggeri, per veicoli elettrici e ad uso industriale indipendentemente da forma, peso, progettazione, volume, composizione materiale e chimica, finalità ed uso;
- alle batterie incorporate o aggiunte a prodotti o che sono specificamente progettate per essere incorporate o aggiunte ad altri prodotti.
Un passaporto digitale per le batterie

L’obiettivo dell’Unione Europea è quello di ridurre l’impatto ambientale promuovendo l’economia circolare.
A tal proposito, il capitolo IX del nuovo Regolamento stabilisce che le categorie delle batterie sopracitate superiori a 2 kWh dovranno disporre di un passaporto digitale (DPP-Digital Product Passport), un vero e proprio documento di riconoscimento.
Predisposto e aggiornato costantemente da chi le immetterà sul mercato, sarà accessibile attraverso un QR code e potrà fornire le informazioni relative all’intera vita del prodotto e più precisamente:
- i materiali utilizzati per la fabbricazione e la relativa provenienza;
- la composizione e la presenza eventuale di possibili sostanze pericolose;
- le operazione di manutenzione, svolte e da svolgere;
- le modalità di smaltimento;
- i dettagli relativi alla CO2 generata durante i processi di produzione;
- i processi di trattamento, riciclo e recupero a cui potrebbe essere sottoposta la batteria a fine vita.
Il software demonstrator presentato ad Hannover
In occasione della fiera annuale di Hannover tenutasi in Germania dal 22 al 26 Aprile è stato presentato il software demonstrator, ovvero un’applicazione utile a testare la fattibilità tecnica del passaporto digitale che mostra chiaramente:
- come potrebbe funzionare l’accesso al passaporto;
- le informazioni (anonime ma reali) che dovranno essere presenti all’interno dello stesso;
- le simulazioni dei flussi di dati e le varie transazioni lungo tutto il corso della vita della batteria.

Battery Pass Project
Il prototipo è stato sviluppato nel contesto del Battery Pass Project, ovvero un’iniziativa sostenuta dal Ministero Federale Tedesco per gli Affari Economici e l’Azione per il Clima volta allo sviluppo del passaporto digitale conformemente a quanto previsto dallo standard in vigore.
Si tratta di un programma triennale, inaugurato nell’aprile del 2022, il cui scopo è quello di fornire alle aziende e ai vari attori della catena del valore delle batterie (ovvero le attività operative svolte dall’azienda durante il processo di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti) un quadro generale completo di requisiti tecnici, opportunità e barriere rispetto all’utilizzo del passaporto.
Circulor è orgogliosa di aver guidato il pacchetto di lavoro del prototipo. Nel farlo, ci siamo avvalsi di molti anni di esperienza pratica nell’aiutare i produttori di auto e le loro catene di fornitura a implementare la tracciabilità dei minerali critici dalla fonte e a prepararsi agli obblighi previsti dal Regolamento UE sulle batterie. Il prototipo condivide alcuni di questi insegnamenti per l’intero settore e contribuirà ad accelerare i vantaggi strategici del passaporto dei prodotti
queste le parole di Douglas Johnson-Poensgen, CEO e fondatore di Circulor, azienda coinvolta nel Battery Pass Project.
Il futuro è nella sostenibilità
La corsa alla sostenibilità è un imperativo urgente che riflette la necessità di trovare soluzioni che portino a vivere in modo rispettoso l’ambiente, per noi e per le generazioni future.
Le batterie al litio sono al centro di forti critiche, basti pensare che un team di esperti dell’ Empa si sta impegnando nella ricerca di nuovi materiali per realizzare le batterie in futuro.