Granchio crocifisso, la nuova specie aliena che preoccupa l’Adriatico
Occhi puntati su una nuova specie aliena: il granchio crocifisso (Charybdis feriata) è stato pescato nel Mar Adriatico.
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Sempre più numerosi sono gli organismi alieni che stanno colonizzando il nostro territorio. Questi destano preoccupazione per via del loro potenziale di alterare gravemente l’equilibrio dell’ambiente locale. Tra questi, il granchio blu è certamente uno dei più noti, dato che nel corso dell’estate ha ricevuto molta attenzione e diversi cuochi hanno presentato diverse ricette per la sua preparazione. Nonostante questo, pare proprio che il granchio blu non sia l’unico crostaceo a essersi stabilito in Italia.
Nel Mar Adriatico, infatti, è stato catturato un esemplare di Charybdis feriata. Si tratta di una cosa che ha destato preoccupazione perché questo tipo di granchio di solito abita le acque dell’Oceano Indiano.
Preoccupazione per la nuova specie aliena

Le specie aliene stanno continuando ad arrivare in Italia e questo causa preoccupazione. Questo in realtà non stupisce troppo se si pensa a quanto sia ormai costante il flusso di merci tra nazioni legato anche ai trasporti che stanno sempre più essendo agevoli. Tuttavia, quando si tratta di specie aliene, le autorità mantengono un livello di allerta elevato in quanto è difficile prevedere l’impatto che queste nuove specie avranno sull’ecosistema di un sistema dove non soliti abitare.
Da Senigallia, è stato emesso un nuovo avviso in merito a questa questione. Nel Mar Adriatico è stato individuato un esemplare di Charybdis feriata, comunemente noto come granchio crocifisso. La segnalazione è stata effettuata dagli esperti del Cnr-Irbim, l’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche.
Charybdis feriata, cosa sappiamo sul granchio crocifisso
Il Charybdis feriata, noto anche come granchio crocifisso, è principalmente diffuso negli oceani, dove preferisce vivere in acque più profonde rispetto alle nostre. Questo crostaceo è originario dell’Oceano Indiano e dell’Oceano Pacifico ed è soprannominato “crocifisso” a causa del particolare disegno presente sul suo carapace. Nei maschi, il suo peso può raggiungere fino a 1 kg. Come il granchio blu, anche il granchio crocifisso è oggetto di pesca e può essere consumato in svariati piatti.
La scoperta di un esemplare nelle acque dell’Adriatico ha destato subito preoccupazione, poiché rappresenta un avvistamento insolito. Se si fa un passo indietro nel tempo, si possono riscontrare casi simili: nel 2004, alcuni Charybdis feriata sono stati catturati al largo di Barcellona, nel 2015 a Livorno e nel 2022 nel golfo di Genova. Tutti questi ritrovamenti hanno una caratteristica comune: gli esemplari sono stati trovati nelle vicinanze di importanti porti. Pertanto, la risposta a come questi granchi abbiano fatto il loro ingresso in Italia è probabilmente da ricercare nel trasporto marittimo.
Qual è il rischio?
Per il momento non si può di certo parlare di invasione perché gli avvistamenti sono ancora pochi. Ernesto Azzurro, ricercatore del Cnr-Irbim di Ancona, ha spiegato al Corriere Adriatico che
Questo ritrovamento si aggiunge ad una lunga lista di nuove introduzioni nei nostri mari. Al momento, considerate le caratteristiche ecologiche del granchio crocifisso e la sua tolleranza termica, non riteniamo che ci sia il rischio di un’invasione di questa specie in Adriatico.
Granchio crocifisso, la nuova specie aliena che preoccupa l’Adriatico: foto e immagini
Il granchio crocifisso è una specie aliena che sta preoccupando in quanto è stata pescata nei nostri mari. Ora che sappiamo tutto su questo animale, suggeriamo si scorrere le foto raccolte di seguito per imparare a conoscerne meglio l’aspetto.