European Green Deal: le proposte di Legambiente

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 4 minuti

In vista delle prossime elezioni europee Legambiente ha presentato pilastri e priorità per realizzare un Patto che metta realmente al primo posto l’ambiente.

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Case green
Autore: gregroose / Pixabay

Lo scorso 8 maggio l’associazione ambientalista italiana Legambiente ha presentato a Roma la propria agenda in vista del prossimo European Green Deal ((l’insieme di iniziative che possa portare i Paesi Europei a raggiungere gli obiettivi climatici).

Il Patto Verde Europeo è di fondamentale importanza per combattere la crisi climatica mondiale e per la prossima legislatura, sono importanti scelte che si focalizzino realmente sul rispetto ambientale:

Per fronteggiare al meglio la crisi climatica ed essere più competitiva e inclusiva, l’Europa ha bisogno di un “Patto europeo per il futuro”.

Viene precisato da Legambiente la quale ha presentato ai segretari dei partiti, ai rappresentanti istituzionali e ai candidati all’Europarlamento i 13 pilastri e le 16 priorità ambientali per il prossimo Green Deal Europeo, dove è essenziale il sostegno dell’Italia:

L’Italia sostenga un Patto europeo per il futuro e un’ambiziosa azione comune europea che potrà portare importanti benefici ambientali, economici e sociali.

Si legge sul comunicato stampa pubblicato dall’associazione il giorno dell’intervento a Roma, mercoledì 8 maggio.

L’agenda di Legambiente per il prossimo Green Deal

Sostenibilità
Photo by anncapictures – Pixabay

Il Green Deal Europeo nella prossima legislatura (2024-2029) dovrà realmente avere al centro l’ambiente: così l’associazione ambientalista italiana, a un mese prima dalle elezioni europee, ha presentato la propria agenda.

Secondo Legambiente l’azione climatica dell’Europa deve essere immediata, chiara e ambiziosa, altrimenti sarà impossibile raggiungere gli obiettivi climatici.

Per Legambiente, il prossimo Patto dovrà dunque fondarsi sui seguenti 13 pilastri:

  1. clima-energia;
  2. economia circolare;
  3. piano d’azione Zero pollution;
  4. agricoltura;
  5. salute dei suoli;
  6. industria;
  7. trasporti e mobilità sostenibile;
  8. biodiversità, aree protette e foreste;
  9. investimenti per la Just Transition;
  10. tutela penale dell’ambiente;
  11. giustizia climatica;
  12. ricerca e innovazione;
  13. coinvolgimento e partecipazione dei cittadini

E avere ben salde 16 priorità ambientali:

Su cui sarà importante lavorare nella prossima legislatura europea, anche per creare nuovi posti di lavoro e migliorare la vita dei cittadini europei.

Si legge nel comunicato stampa pubblicato dall’associazione, nel quale vengono anche elencate le suddette priorità, prima fra tutte:

Il clima e tutte le azioni possibili per mitigare e adattarsi alla crisi climatica.

Per farlo, si legge nell’agenda di Legambiente, impossibile non adottare un nuovo pacchetto energia e clima Fit for 1.5°C . Essenziale è poi escludere il nucleare e:

La cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica dalle tecnologie strategiche e dai progetti prioritari del Regolamento Net Zero Industry Act.

Tra le 16 priorità elencate da Legambiente figurano poi: approvare una legge quadro sulla resilienza climatica in tutti gli Stati membri e definire una Strategia industriale europea, una nuova Direttiva quadro sulla giusta transizione in Europa, e dare vita al piano d’azione Zero Pollution, abbracciare l’agroecologia e varare la Nature Restoration Law.

Legambiente: “Un Patto europeo per il futuro”

Europa
Autore: oleg_mit / Pixabay

Le proposte di Legambiente all’Europa rappresentano l’ennesima richiesta fatta da cittadini, attivisti e associazioni alle classi politiche, le quali devono necessariamente agire nell’immediato per riuscire a contrastare l’attuale crisi climatica e diminuire le disparità che da essa si generano, altrimenti sarà troppo tardi; non solo, ma come ha affermato il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani:

È fondamentale far recuperare ai paesi europei il tempo perso sulla produzione di tecnologie pulite. Nell’era dell’emergenza climatica, infatti, chi prima produrrà le soluzioni tecnologiche più innovative ai problemi del Pianeta, occuperà in anticipo i mercati internazionali. Rallentando il Green Deal lasceremo sempre più spazio alle tecnologie prodotte fuori dal Vecchio Continente, a partire dalla Cina.

Con il fine di portare a termine tali obiettivi, Legambiente ha anche organizzato una propria ‘campagna elettorale’:

Promuovendo la partecipazione al voto di cittadine e cittadini e confrontandosi con i partiti e i loro candidati sull’importanza dell’Europa e del Green Deal, con iniziative organizzate in ogni regione italiana.

European Green Deal: le proposte di Legambiente. Foto e immagini.