Europa: la mortalità legata al caldo è quasi raddoppiata

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 4 minuti

Il nuovo rapporto sullo stato del clima dell’OMM sottolinea come in Europa siano quasi raddoppiati i decessi legati alle temperature troppo elevate.

gennaio 2024 caldo
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Le temperature sempre più elevate causano problemi alla vita sulla Terra; nel 2023, riconosciuto come l’anno più caldo della storia, le alte temperature hanno causato molti decessi, quasi raddoppiandoli rispetto agli anni precedenti.

Questa una delle diverse denunce contenute nel rapporto sullo Stato europeo del clima (ESOTC) del 2023. Il rapporto è stato realizzato dal Copernicus Climate Change Service – il quale si occupa di fornire il monitoraggio climatico del globo – in collaborazione con l’Organizzazione Meteorologica Mondiale – ente delle Nazioni Unite che raccoglie, monitora e prevede il tempo, il clima e le risorse idriche -.

I decessi in Europa sono aumentati: i dati

Caldo, Città
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Il sopracitato rapporto, nel quale Copernicus e OMM si impegnano ad analizzare ogni variazione e conseguenza climatica aggiornando a lungo termine i principali indicatori climatici, non lascia dubbi: la crisi climatica è in atto, e da tempo.

Con essa, sono ben tangibili le conseguenze dei cambiamenti climatici. Uno dei quali, affetta in modo diretto la vita umana: i decessi legati al caldo in Europa sono infatti raddoppiati.

Lo scorso anno le temperature elevate hanno avuto conseguenze dal punto di vista sanitario, causando stress per gli organismi umani. I tassi di umidità elevati e le ondate di caldo senza precedenti hanno confermato e aumentato una tendenza già presente in Europa che riguarda i tassi di mortalità e l’aumento delle temperature:

Negli ultimi vent’anni la mortalità legata al caldo è aumentata di circa il 30 per cento e si stima che i decessi legati alle temperature elevate siano cresciuti del 94 per cento delle regioni europee monitorate. Questa tendenza è particolarmente preoccupante, dato che in Europa si registra un numero crescente di giorni con almeno ‘forte stress da caldo’ e nel 2023 si è registrato un numero record di giorni con ‘stress da caldo estremo.

Non solo il caldo: le vittime del cambiamento climatico

Caldo, Città
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Le temperature sempre più elevate sono parte – e causa – dell‘attuale crisi climatica, che sta mettendo a rischio le forme di vita presenti sulla terra.

A testimoniarlo anche le stime preliminari che riguardano il 2023 effettuate dall’International disaster database (Em-Dat) – l’inventario dei rischi e dei disastri in tutto il mondo dal 1988 a oggi -.

Stando alle prime stime del database in Europa, oltre a un aumento dei decessi causati dal caldo, sono quasi 200 i morti a causa di eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi, dettati appunti dal cambiamento climatico.

Nello specifico, sono stati 63 i morti a causa di tempeste 44 per inondazioni e svariati altri a seguito di incendi. Non solo la vita umana è esposta a rischi sempre maggiori in “maniera diretta”, ma c’è da considerare le conseguenze socioeconomiche che derivano dai disastri climatici, coscienti anche di quanto il cambiamento climatico possa aumentare le disuguaglianze e le ingiustizie.

Sempre stando alle prime stime pervenute, solo nel 2023 le perdite economiche causate dalle condizioni meteorologiche e climatiche superano i 13,4 miliardi di euro; ma come ha ben ricordato la segretaria generale dell’Omm, Celeste Saulo:

La crisi climatica è la sfida più grande della nostra generazione. Il costo dell’azione climatica può sembrare alto, ma quello dell’inazione lo è molto di più.

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