È arrivata anche sulle spiagge italiane: sembra una medusa, ma è molto più pericolosa

Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Scientificamente conosciuta come Physalia physalis, la caravella portoghese assomiglia a una medusa ma in realtà si tratta di una creatura ben più pericolosa per i bagnanti. Ormai arrivata anche nelle spiagge italiane, possiede dei tentacoli super urticanti che causano ferite dolorose e gravi reazioni. Impariamo allora a conoscerla meglio e scopriamo come reagire se la si nota mentre si è in vacanza.

Guarda il video


caravella-portoghese (4)
Photo by macskyer – Shutterstock

Spinta dalle forti correnti atlantiche, la caravella portoghese sta invadendo il Mar Mediterraneo per colpa del surriscaldamento dei mari che ormai ha reso anche il nostro specchio d’acqua di una temperatura ben più elevata di qualche anno fa. In Italia i primi avvistamenti sono avvenuti in Sardegna nel 2010, ma ormai sono abituali avvistamenti anche in Sicilia e al Sud, oltre che nel Mar Ligure. Questi numerosi incontri con la Physalia physalis confermano che ormai siamo davanti ad un animale alieno che sta invadendo le nostre coste rendendo l’estate 2026 più pericolosa per i bagnanti che ancora magari la scambiano con una semplice medusa.

Cos’è la Physalia physalis

A,Portuguese,Man-o-war,,Physalia,,Floatin,Motionless,In,The,Ocean,Surface.
Photo by Gonzalo Jara – Shutterstock

Conosciuta come caravella portoghese, la Physalia physalis sembra proprio una medusa ma in realtà non lo è: si tratta infatti di un colonia galleggiante composta da 4 diversi organismi simbiotici ovvero dipendenti tra di loro per sopravvivere. Questa specie originaria delle acque subtropicali e tropicali dell’Oceano Atlantico negli ultimi anni sta continuando ad arrivare nel Mar Mediterraneo superando lo Stretto di Gibilterra grazie alle correnti.

A fare il resto ci pensa poi il surriscaldamento delle acque marine dato che questa creatura apprezza le temperature calde. Risulta semplice comprendere che se fino a qualche decennio fa il Mediterraneo aveva acque troppo fredde per essere ospitali, oggi le cose sono ben diverse e di conseguenza le caravelle portoghesi si sviluppano anche qui senza problemi.

Perché è pericolosa (anche da morta)

Dangerous,Portuguese,Man,Of,War,Jellyfish,(scientific,Name,Physalia,Physalis).
Photo by BSG_1974 – Shutterstock

A rendere tanto pericolosa la caravella portoghese sono i suoi tentacoli retrattili che possono arrivare a misurare svariati metri. All’interno di questi tentacoli infatti c’è un veleno estremamente tossico per gli esseri umani e il contatto ravvicinato causa delle lesioni cutanee che assomigliano a frustate accompagnate da un dolore impossibile da non avvertire subito. Può capitare anche – nei casi più gravi – di arrivare a shock anafilattici o complicazioni cardiache.

Se qualche anno fa il problema delle vacanze estive per gli italiani era la medusa uovo fritto, quest’anno a destare preoccupazione è la caravella portoghese. Va detto che questa creatura marina non deve destare preoccupazione solo quando è in acqua, infatti si deve prestare la massima attenzione anche quando l’animale è morto o spiaggiato sul bagnasciuga. Le cellule urticanti sui tentacoli difatti restano attive anche in questi casi, perciò è bene non toccarle. Se si entra in contatto con la Physalia physalis non si deve sfregare la ferita, ma solo sciacquare con acqua di mare pulita e rimuovere i filamenti prima di chiedere assistenza medica.

Sembra una medusa, ma è molto più pericolosa: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a riconoscere la caravella portoghese e sappiamo perché è così pericolosa anche in Italia, possiamo scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.