Dissalatori, la soluzione contro la siccità e la crisi idrica

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 3 minuti

I dissalatori possono rappresentare una soluzione contro la siccità e la crisi idrica in quanto permettono di rendere dolce l’acqua salata. Queste soluzioni, utili soprattutto in agricoltura, si possono sfruttare anche in Italia.

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La crisi idrica è un problema che riguarda praticamente ogni angolo del mondo e proprio per questo si sta cercando di trovare delle soluzioni che possano aiutare a ridurre la siccità. Tra le varie opzioni, molto interessanti sono i dissalatori che, fino ad oggi, non vengono ancora sfruttati al meglio. In Italia ad esempio si ottiene solo lo 0,1% dei prelievi idrici dalla desalinizzazione ed è una quantità che, in futuro, si ha necessità che aumenti.

I vantaggi dei nuovi dissalatori

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I dissalatori rappresentano nel presente una soluzione perfetta per combattere la siccità e la scarsità idrica. Le innovazioni tecnologiche in questo campo hanno infatti portato al raggiungimento di importanti risultati che hanno permesso non a caso di rendere la dissalazione molto più appetibile di qualche tempo fa.

In particolare, risulta interessante il fatto che oggi il fabbisogno energetico dei dissalatori moderni è davvero pochissimo. Pietro Tota, country manager Italia della divisione acqua del Gruppo Acciona, ha spiegato a Wired che

In altri Paesi, in generale più siccitosi del nostro, la dissalazione, utilizzata all’inizio per necessità, oggi giorno è divenuta la fonte principale di approvvigionamento idrico e grazie all’innovazione anche la più sostenibile. In Italia, nonostante la tecnologia sia già molto matura, la consuetudine di utilizzo delle forme di approvvigionamento convenzionale, la scarsa conoscenza diretta della dissalazione costituisce ancora il limite principale al suo impiego su larga scala

Inoltre, i dissalatori di oggi hanno anche meno problemi in merito alla salamoia che rilasciano. Quest’acqua che rimane al termine del processo, infatti, se non viene smaltita in modo corretto, causa dei danni ai mari e ai terreni. Proprio per questo, ora la salamoia viene monitorata attentamente e filtrata per non causare contaminazioni.

I dissalatori in Italia

Come abbiamo detto, fino ad oggi i dissalatori in Italia non hanno ancora avuto il successo che potrebbero in realtà avere. Nel nostro Paese ci sono soltanto 12 impianti e sono per la maggior parte di piccole dimensioni. Questi producono circa 290 metri cubi di acqua al giorno: una quantità davvero molto ridotta se si pensa ai 2,2 metri cubi della Spagna con i suoi 765 impianti.

In Italia, l’unico impianto di grandi dimensioni è a Sarroch, in provincia di Cagliari. Questo è il dissalatore più grande di tutto il bacino Mediterraneo e infatti permette di produrre circa 500 metri cubi di acqua all’ora. Tale dissalatore viene sfruttato esclusivamente per fini di alimentazione energetica, ma in realtà avrebbe tutte le possibilità anche per essere sfruttato per scopi idrici.

Dissalatori, la soluzione contro la siccità e la crisi idrica: foto e immagini

I benefici che possono offrire i dissalatori sono davvero numerosi ed è interessante conoscerli nel dettaglio in quanto si tratta di una soluzione ideale per combattere la siccità. Nel nostro articolo abbiamo fornito tutte le indicazioni utili, ma vi suggeriamo di prendervi ancora qualche momento per scorrere la galleria immagini qui di seguito.