Dal Giappone arriva la nuova pellicola che protegge il fotovoltaico

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

È possibile proteggere un impianto fotovoltaico riducendo la manutenzione richiesta? Dal Giappone arriva una nuova pellicola che non compromette l’efficienza energetica.

Fotovoltaico
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Con la riduzione delle fonti fossili nel settore energetico cresce sempre di più la necessità di quelle alternative. Tra le diverse alternative, quella dell’energia solare è a ora la soluzione più diffusa, merito dell’efficienza dei pannelli sviluppati e della maggiore stabilità.

Eppure è innegabile la manutenzione che i moduli solari richiedono per garantire la loro stabilità. In particolare in onde desertiche, aride o industriali, le polveri che si accumulano sui moduli, se non eliminate al momento idoneo, rischiano di diminuire l’efficienza degli stessi.

La manutenzione diventa quindi indispensabile, ma al tempo stesso costosa e difficile. La nuova pellicola sviluppata in Giappone permette di proteggere l’impianto fotovoltaico, diminuendo la necessità di manutenzione ma non l’efficienza del pannello.

Pannello fotovoltaico: una pellicola protettiva ed efficiente

Pannello, Solare
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L’idea di una pellicola protettiva che migliorasse le operazioni di manutenzioni, in particolare in zone difficili da raggiungere, dei pannelli fotovoltaici, arriva dall’azienda giapponese Nissei. La nuova Antistatic Solar Amor 2.0, questo il nome del rivestimento, è una pellicola trasparente e antistatica che viene applicata direttamente sul vetro dei pannelli. L’obiettivo è impedire che le particelle solide aderiscano alla superficie, creando una barriera invisibile contro lo sporco.

Non è la prima versione proposta dall’azienda, come suggerisce il nome, ma un modello migliorato che conserva proprietà antistatiche, prevenendo l’adesione della polvere e delle particelle leggere. Inoltre, la presenza della pellicola sul pannello fotovoltaico garantisce una migliore resistenza agli agenti atmosferici, maggiore anche rispetto al modello precedente. Il suo effetto autopulente facilita il distacco dello sporco grazie a pioggia o vento, mentre, in assenza di pioggia, è sufficiente un getto d’acqua per rimuovere facilmente i residui.

Questa pellicola permette quindi di ridurre la necessità di manutenzione e, di conseguenza, l’uso di detergenti, acqua e attrezzature specifiche. Trattandosi di una tecnologia passiva non richiede energia aggiuntiva per funzionare.

I vantaggi di utilizzo

Fotovoltaico
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Migliorando sotto diversi aspetti rispetto al modello precedente, la pellicola per fotovoltaico permette un miglioramento dell’efficienza energetica fino al 10%, in particolare in ambienti ostili come possono essere deserti o zone industriali. Anche i costi operativi necessari agli interventi di pulizia sono drasticamente dimezzati, grazie alle sue caratteristiche. La pellicola è poi progettata e garantita per durare nel tempo, almeno 10 anni senza perdere le proprietà antistatiche. Ciò contribuisce a una maggiore affidabilità e rendimento degli impianti fotovoltaici.

Come già detto, l’applicazione ideale della stessa sarebbe in zone aride e desertiche, ambienti industriali ad alto tasso di polveri e particolato o aree difficili da raggiungere per interventi regolari. Eppure, anche i contesti urbani, dove lo smog può causare l’accumulo di residui, non sono da sottovalutare.

È importante sottolineare come la pellicola non risolve i problemi strutturali del fotovoltaico, né sostituisce completamente la pulizia, ma la integra. Restano però ancora da chiarire da parte dell’azienda i costi di applicazione su larga scala, l’efficacia nel tempo in condizioni estreme e l’adozione del mercato e la risposta degli operatori del settore. Tuttavia, rappresenta una soluzione semplice e non invasiva, che potrebbe avere un impatto positivo globale nel campo delle energie rinnovabili.

Pellicola fotovoltaico: immagini e foto

Dal Giappone arriva una nuova pellicola per il pannello fotovoltaico in grado di diminuire gli interventi di manutenzione degli stessi senza alterare l’efficienza.